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giovedì, Luglio 18, 2024

UNIFIL: caschi blu italiani, azioni a sostegno popolazione civile

SHAMA, 21 DICEMBRE – Sono intense, in questi giorni, le attività del Contingente nazionale in Libano a sostegno della  popolazione civile.

Azioni per l’ambiente

I Caschi Blu, attualmente su base Brigata “Aosta”, hanno ultimato il progetto per l’automazione della differenziazione dei rifiuti solidi urbani per il conferimento in discarica presso la municipalità di Abbasiyah, cittadina a sud del Paese.

La donazione, pianificata e condotta in tutte le fasi di esecuzione, dalla progettazione alla realizzazione finale, è stata coordinata dagli specialisti del Multinational Cimic Group di Motta di Livenza (TV) e si inquadra nell’ambito di intervento dei progetti di cooperazione civile e militare per l’amministrazione civile.

Grazie al contributo della prestazione professionale di architetti libanesi e all’apporto di manodopera locale si è cercato di dare ulteriore incentivo all’economia di un’area in difficoltà per la persistente crisi economica che colpisce da due anni il Libano. In tale quadro, la prospettiva ecologica di rispetto per l’ambiente, prioritaria in questo particolare periodo, è stata uno degli incentivi alla realizzazione del progetto da parte dei peacekeeper italiani, perché la tutela del territorio è uno degli aspetti particolarmente sentiti della missione ONU in Libano.

Salute

Inoltre, nel settore d’intervento legato alla salute, sono stati donati strumenti medici, attrezzature sanitarie ed odontoiatriche all’ambulatorio della municipalità di Qallawiyah e consegnate derrate alimentari all’orfanotrofio della cittadina di Tibnin.

Istruzione

Negli stessi giorni, sono stati poi consegnati ausili didattici e materiale scolastico di cancelleria alla scuola primaria di Rumaysh, donati dalla scuola dell’infanzia e primaria “Santa Chiara d’Assisi” di Avellino, giunti in Libano grazie al personale del 232° Reggimento Trasmissioni, di stanza nella stessa città campana e attualmente in forza al Contingente italiano in Libano.

La missione italiana in Libano a guida Brigata “Aosta”, al suo terzo mandato nella Terra dei Cedri con i colori delle Nazioni Unite, ha la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL in cui operano 3.800 Caschi Blu di 16 dei 48 paesi contributori alla missione ONU e di cui fanno parte oltre 1.000 Caschi Blu italiani.

Le attività svolte in Teatro Operativo sono condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), guidato dal Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo. (@OnuItalia)

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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