ROMA, 14 LUGLIO 2026 – Il Ministero degli Esteri invitale aziende italiane mattina alla Farnesina per un seminario dedicato alle opportunità di partecipazione al sistema degli approvvigionamenti delle Nazioni Unite. L’iniziativa del ministro degli Esteri Antonio Tajani e’ nata in in collaborazione con il Programma Alimentare Mondiale (PAM) e la partecipazione delle altre Agenzie del Polo romano dell’ONU, FAO e IFAD.
I lavori, aperti dallo stesso Tajani, hanno favorito una maggiore conoscenza delle procedure di “procurement” del Programma Alimentare Mondiale e delle altre Agenzie delle Nazioni Unite, con particolare riferimento ai settori agroalimentare, della logistica e dei trasporti. L’obiettivo e’ quello di facilitare l’accesso delle imprese italiane alle gare per la fornitura di beni e servizi destinati ai programmi umanitari e di sviluppo, rafforzando il contributo del sistema produttivo italiano alle iniziative multilaterali.
L’Italia è il 19esimo fornitore dell’Onu per valore dei beni, con un totale di commesse dal sistema delle Nazioni Unite pari a circa 345 milioni di dollari nel 2025 e circa 8000 fornitori registrati nel portale dedicato dell’Onu. I settori principali riguardano i servizi (gestionali e trasporti) seguiti da beni in campo medico-sanitario. Le principali agenzie destinatarie sono FAO (89 milioni), PAM (55 milioni) e IFAD (35 milioni), seguite da UNDP (26 milioni) e UNICEF (15 milioni).
Erano presenti all’incontro in Farnesina, tra gli altri, il Consigliere Ecclesiastico del Ministro, Monsignor Marco Malizia, l’Assistant Executive Director del PAM per i Partenariati e l’Innovazione, Rania Dagash-Kamara, il Rappresentante Permanente d’Italia presso le Organizzazioni delle Nazioni Unite a Roma, Ambasciatore Bruno Archi, e il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Stefano Gatti.
L’Italia lavora in stretto raccordo con le Agenzie del Polo romano delle Nazioni Unite, grazie al lavoro quotidiano della Cooperazione italiana, che fa della promozione della sicurezza e della sovranità alimentare uno dei propri obiettivi strategici. Nel suo intervento, Tajani ha ringraziato le imprese che hanno preso parte alle iniziative Food for Gaza e Italy for Sudan, sottolineando il ruolo determinante del settore privato italiano nel successo delle missioni umanitarie promosse dalla Farnesina. Ha inoltre espresso l’auspicio di un coinvolgimento sempre più ampio delle aziende nelle future iniziative di assistenza umanitaria.
“L’impegno umanitario e diplomatico dell’Italia nelle grandi emergenze internazionali, da Gaza al Sudan, si rafforza attraverso una cooperazione sempre più stretta tra istituzioni, agenzie Onu e imprese”, ha sottolineato il ministro degli Esteri: “Abbiamo dato un segnale importante di un’Italia che non si gira dall’altra parte, di un’Italia che segue anche le popolazioni che soffrono di più, anche le guerre dimenticate”. (@OnuItalia)
