ROMA, 7 LUGLIO 2026 – Roma di nuovo crocevia di pace nel Mediterraneo: si svolgerà il 15 e 16 luglio nella Capitale un nuovo round di colloqui tra Israele e Libano per consolidare il fragile accordo raggiunto il 26 giugno a Washington con la mediazione degli Stati Uniti. L’incontro, che si svolgerà a livello di ambasciatori, rappresenta un nuovo tassello del processo volto a stabilizzare il confine meridionale libanese dopo mesi di tensioni e scambi di fuoco.
L’annuncio è arrivato dall’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, secondo il quale il presidente libanese Joseph Aoun sarà ricevuto dal presidente Donald Trump il 21 luglio, pochi giorni dopo la visita alla Casa Bianca del premier israeliano Benjamin Netanyahu. Leiter ha rivelato la data dei colloqui in un incontro al Council on Foreign Relations a Washington.
“Roma, crocevia di pace e dialogo”, ha confermato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, accogliendo con favore la scelta della capitale per ospitare il nuovo ciclo di colloqui facilitati dagli Stati Uniti. Tajani ha ricordato di aver manifestato già lo scorso aprile ai governi israeliano e libanese la disponibilità dell’Italia a sostenere il processo negoziale e a mettere Roma a disposizione come sede dei negoziati. “Una scelta che nasce dal forte impegno diplomatico del nostro Governo e dal ruolo autorevole e credibile dell’Italia sulla scena politica internazionale”, ha affermato.
L’intesa raggiunta a Washington prevede quattordici punti per rafforzare il cessate il fuoco, che tuttavia continua a essere considerato precario e non è stato riconosciuto da Hezbollah. (@OnuItalia)
