BOLOGNA, 26 GIUGNO 2026 – L’Università di Bologna e il Politecnico di Milano sono i migliori atenei italiani nel campo dello sviluppo sostenibile. La conferma – per Unibo e’ il settimo anno consecutivo – arriva dalla nuova edizione del Sustainability Impact Ratings, la classifica internazionale che valuta il contributo delle università al raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
A livello nazionale, l’Alma Mater condivide il primo posto con il Politecnico di Milano
(entrambe nella fascia 101–200 della classifica generale). Seguono l’Università di
Firenze e l’Università di Padova, che passano dalla fascia 101–200 della precedente
edizione alla fascia 201–300. Il Sustainability Impact Ratings è l’unica classifica universitaria internazionale basata esclusivamente sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU: nell’edizione 2026 hanno partecipato 1.603 università da tutto il mondo.
“Per l’Università di Bologna, la sostenibilità non è un obiettivo da raggiungere, ma una
dimensione costitutiva della sua stessa identità: questi risultati lo dimostrano con
grande chiarezza”, ha detto il Rettore Giovanni Molari. “Essere tra i migliori al mondo
nel campo dell’innovazione e delle infrastrutture, e al primo posto in Italia per qualità
della formazione, azioni per il clima ed energia pulita mette in evidenza tutto
l’impegno dell’Alma Mater per costruire un futuro più giusto e sostenibile”.
Il risultato più rilevante per l’Università di Bologna è infatti nel campo dell’Industria,
Innovazione e Infrastrutture (SDG 9), dove l’Ateneo guadagna 8 posizioni e raggiunge
il 19esimo posto a livello mondiale (e il primo posto in Italia). Un traguardo che
riflette il forte impegno dell’Alma Mater sul fronte della ricerca applicata, del
trasferimento tecnologico e del rapporto con il sistema produttivo.
Ci sono poi altri quattro primati nazionali: nel campo della Pace, giustizia e istituzioni
forti (SDG 16), per Istruzione di qualità (SDG 4), nel campo delle Azioni per il clima
(SDG 13) e per Energia pulita e accessibile (SDG 7). A livello mondiale, inoltre, l’Alma Mater è nella top 50 (44esimo posto) per Pace, giustizia e istituzioni forti (SDG 16) e nella top 100 (95eseimo posto) per Lavoro dignitoso e crescita economica (SDG 8).
(@OnuItalia)
