ROMA, 30 LUGLIO 2025 – Un nuovo Memorandum d’Intesa sulla cooperazione nei settori dell’agricoltura, della pesca e della trasformazione alimentare tra Italia ed Etiopia e’ stato firmato in occasione del Vertice delle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari (UNFSS+4) che si e’ appena concluso ad Addis Abeba. La cerimonia, che ha segnato una tappa significativa nelle relazioni bilaterali tra i due Paesi, ha visto la partecipazione del Ministro italiano dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e del suo omologo etiope Girma Amente. L’accordo consolida una collaborazione già avviata e punta a rafforzare il partenariato strategico, orientato allo sviluppo sostenibile, all’innovazione e alla sicurezza alimentare.

Il contesto internazionale
La firma del Memorandum arriva in un momento di grande rilievo politico e istituzionale: il Vertice ONU di Addis Abeba sui Sistemi Alimentari (UNFSS+4), co-ospitato da Etiopia e Italia, ha visto la partecipazione di leader africani ed europei, agenzie ONU, rappresentanti del settore privato e della società civile. L’accordo si inserisce perfettamente nell’agenda del Vertice, che mira a promuovere sistemi alimentari inclusivi, resilienti e sostenibili per tutti.
Un accordo nel segno dello sviluppo sostenibile
Il documento, valido per cinque anni e rinnovabile automaticamente, rappresenta uno degli strumenti più concreti del Piano Mattei, l’iniziativa italiana per lo sviluppo congiunto e sostenibile del continente africano. L’obiettivo dichiarato è quello di valorizzare gli investimenti nei settori chiave dell’agroalimentare, con un approccio integrato che combina innovazione, sostenibilità e sviluppo locale.
In particolare, il Memorandum prevede la creazione di filiere agroalimentari resilienti, la modernizzazione dei sistemi agricoli e il rafforzamento del tessuto produttivo attraverso partenariati pubblico-privati, con un’attenzione specifica alla lotta contro la fame e alla promozione della sicurezza alimentare in contesti vulnerabili.
I principali ambiti di cooperazione
Numerose sono le aree di intervento identificate dall’accordo. Tra le più rilevanti:
- Ricerca congiunta di opportunità di investimento e finanziamento per la produzione e il commercio di prodotti agroalimentari, animali e ittici, in un’ottica di crescita sostenibile;
- Accesso a sementi di qualità nelle zone a rischio alimentare, in collaborazione con enti internazionali e organismi di cooperazione tecnica;
- Sviluppo di filiere corte e produzioni locali, in sinergia con i programmi di alimentazione scolastica nelle aree più fragili del Paese;
- Creazione e potenziamento di Parchi Agro-Industriali Integrati, centri produttivi capaci di stimolare l’occupazione e valorizzare i prodotti agricoli locali;
- Diffusione di tecnologie agricole e agroindustriali avanzate, con particolare attenzione alla meccanizzazione e alla trasformazione alimentare sostenibile;
- Promozione della tracciabilità, delle certificazioni di qualità e delle indicazioni geografiche, per garantire un valore aggiunto alle produzioni locali e facilitarne l’accesso ai mercati;
- Facilitazione degli scambi commerciali agroalimentari, attraverso la riduzione delle barriere non tariffarie e la semplificazione burocratica.
Una governance condivisa
La gestione dell’intesa sarà affidata a un Comitato Congiunto Italia-Etiopia, che includerà rappresentanti dei due Ministeri. Il Comitato si riunirà almeno una volta all’anno, alternando le sedi tra Roma e Addis Abeba, con il compito di monitorare l’implementazione, valutare i risultati raggiunti e proporre nuove iniziative in linea con le priorità strategiche condivise.
Continuità e nuove prospettive
Questo nuovo Memorandum si inserisce nel solco già tracciato dal progetto avviato nel 2023 sulla filiera del caffè etiope, firmato a Roma e volto al rafforzamento delle competenze locali e alla valorizzazione del caffè come prodotto identitario. L’esperienza positiva di quel progetto ha spinto le due Nazioni a estendere la collaborazione ad altri settori cardine dell’economia agricola.
Lollobrigida: “Collaborazione fondata sulla concretezza”
Il Ministro Lollobrigida ha espresso profonda soddisfazione per la firma dell’accordo:
“Questo Memorandum rappresenta un passo concreto nella strategia del Piano Mattei. Non si tratta solo di cooperazione formale, ma di un vero investimento nel futuro comune tra Africa ed Europa. L’Italia è pronta a condividere il proprio know-how e a costruire con i partner africani filiere resilienti, sostenibili e capaci di generare valore per le comunità locali”.
Anche il Ministro etiope Girma Amente ha accolto con favore la firma dell’intesa, sottolineando come l’Italia sia un partner affidabile, capace di affiancare il Paese in un percorso di sviluppo agricolo che punta alla sovranità alimentare, all’autonomia tecnologica e alla formazione delle nuove generazioni. (@OnuItalia)
