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giovedì, Luglio 18, 2024

Mattarella all’ONU: “Pace e sviluppo hanno destini incrociati”

NEW YORK, 6 MAGGIO – “Pace, inclusione, giustizia – capisaldi irrinunciabili per lo sviluppo sostenibile di ogni Paese e di ogni società – sono principi portanti dell’ordinamento costituzionale italiano”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aprendo i lavori dell’incontro su “Pace, Giustizia e Istituzioni per lo Sviluppo Sostenibile”, dedicato all’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Due giorni alle Nazioni Unite

Mattarella e’ arrivato ieri a New York per una due giorni dedicata alle Nazioni Unite. “L’Agenda 2030, con i suoi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, ha il merito di avere fornito un orizzonte concreto per il loro realizzarsi, indicando un percorso che tutti gli Stati Membri si sono impegnati a perseguire nell’interesse dei popoli, che passa anzitutto dalla preservazione del pianeta, il luogo che abitano. Giunti alla seconda metà del cronoprogramma di attuazione dell’Agenda, una decisa accelerazione verso il raggiungimento dei nostri obiettivi comuni appare imprescindibile, come riaffermato, lo scorso settembre, durante l’ultimo Vertice Onu in materia”.

L’Italia impegnata sull’SDG16

L’SDG 16, al centro dell’evento organizzato oggi dalla Rappresentanza Permanente italiana all’ONU con il Segretariato delle Nazioni Unite e l’IDLO, include il tema della criminalità organizzata e per questo e’ storicamente un SDG sui cui l’Italia si è specializzata alle Nazioni Unite. Lo scorso 21 marzo scorso grazie all’impulso italiano, e’ stata adottata all’ONU la risoluzione che istituisce, a 24 anni dalla Convenzione di Palermo, la Giornata Internazionale per la prevenzione e lotta di tutte le forme di crimine organizzato transnazionale. Si celebrerà a partire da questo 15 novembre a New York e gli eventi correlati saranno organizzati dall’Italia con un gruppo di Paesi like-minded.

“Pace e Sviluppo hanno destini incrociati”, ha detto Mattarella nel suo intervento: “Non può esservi l’uno, senza l’altra. Viviamo in un’epoca con il maggior numero di conflitti dalla fine della seconda guerra mondiale che divorano enormi risorse nella corsa agli armamenti, sottraendole allo sviluppo. Lappello alla costruzione delle condizioni necessarie per la pace e per porre fine ai conflitti non potrebbe essere più necessario e urgente”.

Lotta alla disinformazione che mina i rapporti di fiducia

Il capo dello Stato ha poi puntato i riflettori su un pericolo ulteriore che mina il rapporto di fiducia con le istituzioni e tra i Paesi, quello della disinformazione: “E’ di venerdì scorso la Giornata mondiale per la libertà di stampa che ammonisce, ogni anno, sul valore della libertà d’informazione per il mantenimento della democrazia”. Mattarella ha detto che “e’ sulla base di questo approccio che l’Italia dispiega la sua azione, con ferma determinazione nel sostenere gli strumenti di dialogo basati su quel principio di multilateralismo che oggi vediamo così drammaticamente messe in discussione dall’aggressione russa all’Ucraina e dalle conseguenze dell’irrisolto conflitto israelo-palestinese. Non possiamo continuare ad attardarci in relazioni fra Paesi basate su visioni ed eredità ottocentesche, su pulsioni di potenza”.

L’incontro con i funzionari italiani

La visita di questi giorni e’ la seconda al Palazzo di Vetro da quando Mattarella e’ al Qurinale.  “L’Onu, con tutte le difficoltà che conosciamo e che hanno fasi alterne, e ora sono acute, è il luogo in cui si incontra il mondo per cercare di convivere in modo sereno. L’Italia ha un impegno convinto nelle Nazioni Unite, siamo convinti che la strada del multilateralismo sia l’unica che può garantire al mondo una convivenza e una serenità di rapporti e di cooperazione”, ha poi detto incontrando i funzionari della Rappresentanza italiana all’Onu.

Domani Mattarella parlera’ all’Assemblea Generale per esprimere la testimonianza di fiducia nell’Onu e l’impegno per il rilancio del multilateralismo: “Voglio testimoniare come l’Italia sia a sostegno del multilateralismo e del ruolo dell’Onu, tanto più in un momento di grande difficoltà, di grandi incomprensioni e tensioni internazionali ed emerge l’indispensabilità di questa sede per trovare strade di mediazione e di dialogo ma anche di prospettive future positive per la vita internazionale”, ha anticipato nell’incontro con i funzionari. (@OnuItalia)

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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