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sabato, Luglio 20, 2024

Città sostenibili: dal comitato UNECE nasce la Dichiarazione di San Marino

ROMA, 4 OTTOBRE – I governi presenti all’83a sessione del Comitato UNECE per lo Sviluppo Urbano, l’Edilizia Abitativa e la Gestione del Territorio hanno firmato la ‘Dichiarazione di San Marino’, impegnandosi ”a rafforzare il ruolo di architetti, ingegneri, geometri, urbanisti e progettisti nel garantire abitazioni, infrastrutture urbane e città sostenibili, sicure, sane, socialmente inclusive, climaticamente neutre e circolari”. Le Nazioni Unite esortano quindi i professionisti del settore a mettere in pratica i principi della sostenibilità facendo così un passo avanti per tradurre il crescente impegno per uno sviluppo urbano sostenibile in cambiamenti concreti del tessuto delle nostre città.
Con la Dichiarazione i governi hanno concordato una serie di ”Principi per la progettazione urbana e l’architettura sostenibile e inclusiva”, da applicare alla progettazione di tutti gli edifici e gli sviluppi urbani.La Segretaria esecutiva dell’UNECE, Olga Algayerova, ha sottolineato che ”L’edilizia abitativa sostenibile, la gestione del territorio e lo sviluppo urbano costituiscono pietre angolari fondamentali per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: senza di essi, nessuno sviluppo inclusivo è possibile. Con questa Dichiarazione, i governi della nostra regione altamente urbanizzata affermano la centralità dell’azione a livello cittadino per affrontare le nostre sfide comuni e la necessità di continuare a promuovere una cooperazione multilaterale forte e inclusiva per affrontarle. I suoi principi condivisi offrono uno strumento per sostenere il ruolo cruciale degli operatori urbani nel realizzare il cambiamento sul campo”.
Firmando simbolicamente i Principii, alcuni tra i più celebri architetti come Lord Norman Foster, Presidente della Norman Forster Foundation, e Stefano Boeri di Boeri Architetti, insieme all’Ordine degli Architetti di San Marino, di Rimini e di Pesaro in Italia, hanno segnalato la loro disponibilità a tradurli in azione.
Foster ha sottolineato che ”in questo periodo di crisi, possiamo trovare grande speranza nelle azioni coraggiose intraprese per rendere le città di tutto il mondo neutrali dal punto di vista climatico, più sicure, inclusive e resilienti. Tuttavia, data l’ampiezza e l’urgenza delle sfide che abbiamo di fronte, gli urbanisti, gli architetti, gli ingegneri e i designer – insieme ad altri protagonisti delle nostre città come i leader civici, i manager e gli sviluppatori – hanno il dovere di portare avanti i cambiamenti richiesti. Invito tutti a sfruttare la loro creatività e competenza con l’impegno di mettere in pratica i principi della Dichiarazione di San Marino”.

Stefano Boeri con Norman Foster

Per Stefano Boeri ”architetti e urbanisti, in questo momento della Storia della specie umana sul Pianeta, hanno una responsabilità fondamentale: quella di ridurre al minimo le emissioni di anidride carbonica e i consumi energetici, massimizzare i dispositivi captanti energie rinnovabili, integrare nelle costruzioni quote sempre maggiori di superfici biologiche e vegetali ed adattarsi a un modello di mobilità sostenibile, elettrificata, basato sul sistema dei trasporti pubblici. Porteremo come appello agli architetti la Dichiarazione di San Marino – firmata oggi con Norman Foster – alla COP27 di Sharm El Sheikh a novembre, impegnandoci a raccogliere il maggior numero possibile di adesioni”.

OnuItalia
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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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