UNGA81: Tripodi incontra Amina Mohammed, da Ucraina a UN80 le priorità italiane

NEW YORK, 4 SETTEMBRE 2026 – Dalle crisi in Ucraina e Medio Oriente alla sicurezza alimentare, dall’Africa ai minerali critici fino alla riforma delle Nazioni Unite: sono stati al centro dell’incontro tra la sottosegretaria agli Esteri Maria Tripodi e la Vice Segretaria Generale dell’ONU Amina J. Mohammed, in preparazione dell’81ª Assemblea Generale e della Settimana di Alto Livello delle Nazioni Unite, in programma a New York dal 22 settembre al 2 ottobre.

Il colloquio ha offerto l’occasione per fare il punto sulle priorità che l’Italia intende portare al Palazzo di Vetro in una fase segnata da molteplici crisi internazionali e dal dibattito sul futuro del sistema multilaterale.

In primo piano i principali dossier geopolitici, a partire da Ucraina e Medio Oriente, insieme alla situazione nello Stretto di Hormuz. Tra le questioni sulle quali Roma intende concentrare la propria azione figurano anche la libertà di navigazione e le conseguenze che le tensioni internazionali possono avere sulle catene di approvvigionamento e sulla stabilità economica globale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza alimentare e all’accesso ai fertilizzanti, temi sui quali l’Italia ha assunto negli ultimi anni un ruolo crescente alle Nazioni Unite, collegando la risposta alle emergenze alimentari alla cooperazione allo sviluppo e alla trasformazione dei sistemi agroalimentari.

Tripodi e Mohammed hanno discusso anche del prossimo Vertice ONU sui Sistemi Alimentari, previsto nel 2027, in vista del quale l’Italia punta a mantenere un ruolo di primo piano. Roma considera infatti la sicurezza alimentare uno degli assi della propria azione internazionale, con particolare attenzione ai Paesi più vulnerabili.

Nel colloquio è entrata anche l’Africa, insieme al dossier dei minerali critici, risorse diventate centrali per la transizione energetica, le nuove tecnologie e le catene industriali globali. Un tema che intreccia sviluppo, sicurezza degli approvvigionamenti e rapporti tra Paesi produttori e grandi economie.

Sul tavolo, infine, il futuro delle stesse Nazioni Unite. Tripodi e la numero due dell’ONU hanno affrontato il percorso di riforma legato all’iniziativa UN80, avviata per rendere l’Organizzazione più efficiente e adeguarla a un sistema internazionale profondamente cambiato a ottant’anni dalla sua fondazione.

L’incontro con Mohammed si inserisce così nella preparazione diplomatica italiana alla Settimana di Alto Livello, quando a New York arriveranno capi di Stato e di governo e ministri degli Esteri da tutto il mondo. Per l’Italia sarà l’occasione per rilanciare il sostegno al multilateralismo e, al tempo stesso, portare nell’agenda ONU le proprie priorità sui principali dossier di crisi, sulla sicurezza alimentare, sull’Africa e sulla riforma dell’Organizzazione. (@OnuItalia)

OnuItalia
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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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