ROMA, 16 LUGLIO 2026 – L’Agenzia Spaziale Italiana ha annunciato, esprimendo profondo cordoglio, la prematura scomparsa del suo presidente, Teodoro Valente. Romano, 61 anni, Valente aveva guidato dal 2023 l’Agenzia in una fase di grande crescita e dal 2024 era anche presidente del COPUOS, il Comitato ONU per l’uso pacifico dello spazio con sede a Vienna.
Valente è stato professore ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali presso l’Università La Sapienza di Roma e autorevole studioso nel campo dei materiali compositi e delle nanotecnologie. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo in ambito accademico e della ricerca, tra cui la presidenza del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali, la direzione dell’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali del CNR e incarichi presso la Commissione europea. Nei tre anni di presidenza dell’ASI Valente ha contribuito in maniera sostanziale ad affermare lo spazio come filiera di assoluto rilievo per il Paese. Nel suo ruolo e in coerenza con le politiche nazionali e le linee guida governative, ha dato impulso a sforzi congiunti dei sistemi della ricerca e dell’impresa, che hanno permesso di realizzare l’ambizione italiana a livello internazionale, potenziando la leadership dell’Agenzia e di tutto il sistema spaziale italiano.
Sono numerosi e ragguardevoli i risultati raggiunti dall’ASI durante la sua presidenza. Solo per citarne alcuni, si pensi alla realizzazione degli interventi finanziati dal PNRR Spazio, quali le Smart Factories 4.0, l’ampliamento del centro spaziale di Matera, i programmi tecnologici di frontiera, la costellazione satellitare nazionale di osservazione della Terra IRIDE; agli avanzamenti nell’ambito della scienza del cosmo e delle sperimentazioni in microgravità; al protagonismo giocato sugli scacchieri africano, nell’ambito del Piano Mattei settore spazio, dell’America latina, di aree quali l’estremo Oriente e il Mediterraneo; al nuovo impulso dato alle relazioni bilaterali con la Nasa, che ha portato alle intese per la realizzazione del modulo lunare MPH e a nuove chance per astronauti di nazionalità italiana nel quadro del programma Artemis; al supporto alla definizione della c.d. “Legge Spazio”, approvata dal Parlamento nel 2025, che ha dotato l’Italia di una normativa innovativa in materia di space economy; alla presidenza italiana del consiglio dei ministri ESA; infine, in ordine di tempo, alla presidenza italiana del Comitato delle Nazioni Unite per l’utilizzo pacifico dello Spazio extra-atmosferico.
“Ha offerto un contributo determinante alla crescita del settore spaziale italiano, rappresentando la nazione con autorevolezza anche in ambito internazionale”, ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mentre il ministro delle Imprese e del Made in Italy con delega alle politiche spaziali, Adolfo Urso, ha sottolineato come la sua scomparsa rappresenti “una grave perdita per il Paese”. Come previsto dalle norme di legge e statutarie, d’intesa con l’Autorità governativa delegata, le funzioni di Valente vengono ora assunte dalla vicepresidente dell’Asi, Elda Turco Bulgherini, al
fine di garantire la piena continuità e operatività dell’Agenzia. (@OnuItalia)
