CITTA’ DEL GUATEMALA, 17 GIUGNO 2026 – Donne, inclusione finanziaria e sviluppo: si e’ conclusa in Guatemala la seconda fase del programma MELyT, un’iniziativa a livello regionale, con interventi in El Salvador, Guatemala e Honduras, finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e implementata da UN Women.
L’evento di chiusura ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra istituzioni pubbliche, organizzazioni internazionali e settore privato per condividere i principali risultati raggiunti dal programma e riflettere sulle prospettive future per il rafforzamento dell’autonomia economica e dell’inclusione finanziaria delle donne in Guatemala.
Nel corso dell’evento è stato presentato uno studio, realizzato congiuntamente da BANGUAT, BCIE e UN Women, che analizza il rapporto tra rimesse, lavoro di cura non retribuito e inclusione finanziaria, offrendo elementi utili per orientare politiche pubbliche più efficaci e inclusive. Nel corso della sua seconda fase, il programma MELyT ha contribuito a promuovere un modello di sviluppo territoriale sensibile al genere, favorendo l’accesso delle donne a servizi finanziari, imprenditoriali e digitali, il rafforzamento dei sistemi di cura e il consolidamento delle organizzazioni femminili.
Grazie al sostegno della Cooperazione italiana, il programma ha accompagnato importanti processi istituzionali in Guatemala, tra cui l’inclusione della dimensione di genere tra i pilastri della Strategia Nazionale di Inclusione Finanziaria 2024-2027 e il rafforzamento degli strumenti pubblici a sostegno dell’imprenditoria femminile.
Parallelamente, centinaia di donne hanno beneficiato di percorsi di formazione imprenditoriale e digitale, mentre numerose attività economiche nei settori del caffè, delle coltivazioni di ortaggi e del turismo hanno rafforzato il proprio accesso ai mercati e ai servizi finanziari. Il programma ha inoltre contribuito a sviluppare conoscenze e strumenti innovativi per promuovere l’inclusione economica delle donne e valorizzare il ruolo dell’economia della cura.
All’evento hanno partecipato il Presidente del Banco de Guatemala, l’Ambasciatore d’Italia in Guatemala Gabriele Meucci, il Direttore della sede AICS di San Salvador Paolo Gallizioli e rappresentanti della SOSEP (Segreteria de Obras Sociales de la Esposa del Presidente). Erano inoltre presenti delegati di UN Women, del Banco Centroamericano de Integración Económica (BCIE), di AGEXPORT, della Fundación BI, del settore privato e di altre istituzioni nazionali impegnate nella promozione dell’inclusione finanziaria e dell’empowerment economico delle donne. Nel suo intervento, l’Ambasciatore Meucci ha ribadito l’impegno dell’Italia a favore dell’uguaglianza di genere e dell’empowerment economico delle donne quale elemento essenziale per uno sviluppo sostenibile, inclusivo e duraturo, sottolineando come il programma MELyT II rappresenti una delle più significative esperienze regionali promosse dalla Cooperazione italiana in Centroamerica, capace di articolare interventi in Guatemala, El Salvador e Honduras attraverso un approccio integrato che unisce inclusione finanziaria, sviluppo imprenditoriale, economia della cura e rafforzamento istituzionale.
Particolare attenzione è stata dedicata al valore strategico dell’inserimento dell’inclusione finanziaria delle donne e delle micro, piccole e medie imprese guidate da donne nella Strategia Nazionale di Inclusione Finanziaria del Guatemala, nonché all’importanza di politiche pubbliche fondate su dati ed evidenze per affrontare le disuguaglianze strutturali che colpiscono le donne. (@OnuItalia)
