HLPF: le Marche all’Onu con la Voluntary Local Review per l’Agenda 2030

NEW YORK, 16 LUGLIO 2026 – La Regione Marche porta alle Nazioni Unite la propria Voluntary Local Review (VLR), il documento che illustra il contributo del territorio all’attuazione dell’Agenda 2030 e dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). La presentazione è avvenuta nell’ambito dell’High-Level Political Forum (HLPF) in corso al Palazzo di Vetro, dove l’assessore regionale all’Ambiente, Tiziano Consoli, è intervenuto in due appuntamenti dedicati al ruolo delle istituzioni regionali e locali nella localizzazione dell’Agenda 2030.

La VLR delle Marche si inserisce nel percorso promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica insieme alle Regioni italiane e contribuisce alla Voluntary National Review 2026 presentata dall’Italia all’Onu. Il documento dà continuità al lavoro avviato nel 2022 e valorizza i pilastri della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile: governance, partecipazione, cultura della sostenibilità, monitoraggio e integrazione con la programmazione strategica e finanziaria.

Consoli: “tappa storica nel percorso verso l’Agenda 2030”

“Portare la Voluntary Local Review delle Marche all’High-Level Political Forum significa rappresentare, in una sede internazionale, il percorso concreto che le Marche stanno compiendo per integrare sostenibilità, clima e qualità dell’azione pubblica nelle decisioni di governo”, ha dichiarato Consoli, definendo la partecipazione ai lavori delle Nazioni Unite “una tappa storica” per la Regione.

Nel corso degli incontri di New York, l’assessore ha illustrato l’esperienza marchigiana sui temi della sostenibilità urbana e territoriale, del contributo dei territori all’attuazione concreta degli SDGs e della necessità di strumenti finanziari adeguati a sostenere le politiche per lo sviluppo sostenibile.

Particolare rilievo viene attribuito agli SDG 13 (Lotta contro il cambiamento climatico) e SDG 17 (Partnership per gli obiettivi), attraverso iniziative come il Piano regionale di adattamento ai cambiamenti climatici, il Forum regionale per lo sviluppo sostenibile e le collaborazioni europee dedicate alla resilienza e al rafforzamento della capacità istituzionale.

La sostenibilita’ non e’ un obiettivo astratto

“La sostenibilità non è un obiettivo astratto: richiede strumenti, dati, partecipazione e responsabilità”, ha aggiunto Consoli. “Con questa VLR vogliamo rendere più leggibile il contributo delle Marche alla Strategia nazionale e al dialogo globale sull’Agenda 2030, rafforzando al tempo stesso il legame tra istituzioni, comunità locali e giovani generazioni”.

La partecipazione rappresenta infatti uno degli elementi centrali del percorso regionale. La Voluntary Local Review accompagna l’aggiornamento della Strategia regionale di sviluppo sostenibile ed è collegata al Forum regionale per lo sviluppo sostenibile e al Forum Giovani 2026, coinvolgendo enti locali, università, scuole, imprese, associazioni e giovani nella definizione delle future politiche pubbliche.

Con la presentazione della VLR, la Regione Marche punta a consolidare un modello di governance che integra pianificazione, programmazione economico-finanziaria, monitoraggio e valutazione delle politiche, facendo leva anche sull’esperienza maturata nel progetto pilota sulla coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile realizzato con il supporto della Commissione europea e dell’OCSE. (@OnuItalia)

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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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