ROMA, 4 GIUGNO 2026 – Nel mese di luglio, nell’ambito del Foro Politico di Alto Livello – High Level Political Forum (HLPF 2026) delle Nazioni Unite dedicato al tema “Transformative, equitable, innovative and coordinated actions for the 2030 Agenda for Sustainable Development and its Sustainable Development Goals for a sustainable future for all”, l’Italia presenterà la propria terza Voluntary National Review, l’Esame Nazionale volontario che ciascun paese può presentare alle Nazioni Unite per raccontare il processo di attuazione dell’Agenda 2030 a livello nazionale. Lo ha reso noto il Ministero dell’Ambiente e per la Sicurezza Energetica.
Integrato nella VNR italiana del 2026, il primo Esame Volontario delle Giovani Generazioni – Youth Voluntary Review – YVR, rappresenta un’iniziativa innovativa attraverso cui le istituzioni intendono raccontare le azioni messe in campo per rafforzare il ruolo delle giovani generazioni nei processi decisionali legati allo sviluppo sostenibile.
La YVR nasce come esito di un percorso interistituzionale e multilivello che coinvolge amministrazioni centrali, territori e società civile, con l’obiettivo di trasformare la partecipazione giovanile da momento consultivo a elemento strutturale delle politiche pubbliche. Al centro dell’approccio vi è il riconoscimento della partecipazione dei giovani come condizione essenziale per la qualità democratica e la sostenibilità delle scelte nel lungo periodo.
Il documento di YVR illustra un processo articolato, basato su strumenti e iniziative concrete di coinvolgimento, tra cui l’iniziativa “Raccogliamo le idee!”, rivolta a bambini/e e ragazzi/e dai 6 ai 18 anni, e il percorso “Giovani per la PCSD”, che coinvolge giovani esperti in attività di co-progettazione per la coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile. Attraverso questionari, laboratori territoriali e contributi progettuali, sono state raccolte priorità, proposte e criticità percepite dalle giovani generazioni, con l’obiettivo di orientare l’aggiornamento della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e migliorare la coerenza delle politiche pubbliche in chiave intergenerazionale.
La YVR si configura quindi non solo come un esercizio di rendicontazione, ma come un processo in evoluzione volto a consolidare un’alleanza intergenerazionale e a tradurre le istanze dei giovani in impegni concreti a livello nazionale e internazionale. (@OnuItalia)
