BOLOGNA 4 GIUGNO 2026 – Bologna celebra i suoi portici: da oggi a domenica 7 giugno musica, incontri, passeggiate e visite guidate in nome dello spazio urbano condiviso coinvolgeranno i bolognesi in un grande omaggio alla designazione del sistema di percorsi coperti entrati a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
La quarta edizione del festival coincide con il ventennale di un altro prestigioso riconoscimento assegnato a Bologna dall’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura: quello di “Città creativa della Musica”.
Saranno quattro giorni di eventi gratuiti con oltre 40 tra talk, incontri, spettacoli, visite guidate, laboratori, giochi, con voci e idee di amministratori pubblici, scrittori, artisti, protagonisti della cultura e del pensiero contemporaneo per parlare dello spazio urbano, quello nel quale le politiche si misurano con la realtà e le trasformazioni si fanno più concrete e durature. Ad aprire il Festival e’ una giornata ricca di appuntamenti che intrecciano cultura, memoria, innovazione e impegno civile. Sul palco di Piazza Maggiore, insieme al primo cittadino bolognese Matteo Lepore, intervengono tra gli altri: il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’ex primo ministro francese Jean-Marc Ayraulte e (in video) il sindaco di New York Zohran Mamdani. Il dialogo è affidato a personalità del giornalismo e della scrittura come Serena Dandini, Aldo Cazzullo, Rula Jebreal, Gad Lerner, Riccardo Iacona, Marco Damilano e Chiara Valerio.
Il musicista Luciano Ligabue parlerà di Emilia e “sogni di rock’n’roll” mentre l’Orchestra del Conservatorio “Giovanni Battista Martini”, diretta dal maestro Aldo Sisillo, presenterà la quinta edizione del Festival Respighi; sul palco di Piazza della Pace prenderà il via “Bulåggna Sound”, un nuovo progetto dedicato alla canzone e alla cultura dialettale bolognese. Il festival rendera’ anche omaggio a due protagonisti bolognesi della cultura: lo scrittore Stefano Benni e l’attore Luciano Manzalini. (@OnuItalia)
