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venerdì, Luglio 12, 2024

Seminari AESI: guerre e diplomazia, alla ricerca di una strada per la pace

ROMA, 1 FEBBRAIO – Il Rappresentante permanente italiano presso le organizzazioni internazionali di Ginevra, Gian Lorenzo Cornado ha partecipato, tra gli altri, al seminario AESI su ”Nuove leadership europee comuni per la pace”, che si è tenuto a San Macuto a Roma, primo dei panel mirati alla formazione di futuri funzionari internazionali organizzati anche questo semestre dal presidente dell’organizzazione  Massimo Caneva. L’iniziativa dell’intero semestre ha il titolo: ”Crisi e diplomazia: c’e’ una strada per la pace?”.
Il prossimo appuntamento sarà il 21 febbraio nella Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo per un panel su ”Cooperazione per uno sviluppo sostenibile a promozione della pace”; l’ultima sessione è in calendario a Villa Madama su ”Diplomazia e Carriere Internazionali”: a dare il benvenuto sarà Laura Egoli, Direttore della Formazione al Maeci ed ex funzionaria alla Rappresentanza Permanente italiana a New York.

AESI è un’associazione culturale che ha come obiettivo centrale la promozione dei diritti umani e dell’etica nell’ambito della politica e della cooperazione internazionale. Mira a sviluppare, nelle sue attività di studio e formazione e nei programmi internazionali, una vera cultura della cooperazione tra i popoli e le nazioni, nel rispetto della dignità e dell’identità della persona umana, specialmente tra quei giovani che si apprestano ad intraprendere la carriera diplomatica o presso istituti e organizzazioni internazionali.
Migliaia di giovani laureati e studenti universitari hanno già preso parte in questi anni ai seminari di studio organizzati dall’AESI in collaborazione con il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Unione Europea (Delegazione della Commissione Europea in Italia e del Parlamento Europeo in Italia). Molti di loro sono ora diplomatici e lavorano nelle organizzazioni internazionali (Nazioni Unite e Unione Europea).

Massimo Caneva

Nel suo intervento di benvenuto Caneva si è detto fiducioso che ”la pace sia possibile anche oggi, quando in Ucraina un’aggressione così feroce sembra oscurare i sentieri della speranza in Europa, anche quando sembra non esserci più una luce che illumini la diplomazia e il dialogo. Ma dobbiamo sempre sforzarci di promuovere la cultura della solidarietà e della pace soprattutto nelle nuove generazioni”.

”Dobbiamo preparare con urgenza le nuove generazioni a fare molto per prevenire e agire per la pace – ha continuato Caneva – Le armi tacciano in Ucraina …Non a caso il Comitato Scientifico dell’AESI ha voluto dare questo titolo ai prossimi Seminari di Studio 2023 “Crisi e diplomazia: c’è una strada per la Pace?”.

Da parte sua Gianlorenzo Cornado ha definito quello attuale lo ”scenario peggiore” per la pace soprattutto a causa della politica e dell’espansionismo russo e ha rivendicato per l’italia un crescente e importante ruolo internazionale per i prossimi cinque anni. ”Bisogna quindi essere molo chiari – ha spiegato – la vera pace può essere solo una ‘pax europea’ che veda la fine dell’invasione russa, il ritiro delle truppe di Mosca entro i confini dell’Ucraina ante 1991, il ripristino della piena sovranità ucraina….in caso contrario vi sarà una ‘pax russica’ che per l’Europa vorrà dire catastrofe”.

Maria Novella Topi
Maria Novella Topihttps://onuitalia.com
Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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