Autismo: Locatelli, Italia-Usa a confronto per rafforzare politiche e inclusione

NEW YORK, 10 SETTEMBRE 2026 – Italia e Stati Uniti fanno squadra sull’autismo, mettendo in comune esperienze e modelli per migliorare la qualità della vita, l’inclusione e le opportunità di lavoro delle persone con disturbo dello spettro autistico.

La ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, insieme al Center for Discovery dello Stato di New York, ha presentato oggi nella sede dell’Italian Trade Agency a New York una piattaforma di cooperazione internazionale destinata a sviluppare nuove politiche e pratiche di supporto per le persone con autismo e le loro famiglie.

L’iniziativa è stata presentata durante il convegno “Nuovi Orizzonti per l’inclusione e il benessere delle Persone con Autismo”, articolato in tre panel dedicati a nutrizione e stili di vita sani, gestione dei comportamenti complessi e inclusione lavorativa attraverso la valorizzazione dei talenti.

L’appuntamento newyorchese conclude un percorso di collaborazione durato un anno tra il ministero per le Disabilità e il Center for Discovery, durante il quale esperti italiani e americani hanno messo a confronto competenze, esperienze e modelli di intervento. Una precedente tappa si era svolta a Torino il 25 febbraio, durante la visita in Italia dei rappresentanti del centro statunitense.

“Sono convinta che insieme possiamo contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita delle persone con autismo”, ha detto Locatelli: “Abbiamo parlato di salute, di benessere, di comportamenti complessi e di lavoro, ma soprattutto abbiamo parlato di persone, dei loro desideri, delle loro capacità e del diritto di ciascuno a costruire il proprio progetto di vita”.

Secondo Locatelli, l’inclusione è reale quando si riesce a creare opportunità e quando i talenti di ogni persona vengono riconosciuti e valorizzati, così come fa il Terzo settore in. Italia. “È su questo terreno che Italia e Stati Uniti possono continuare a lavorare insieme, condividendo conoscenze e costruendo nuove prospettive”.

Al confronto sono intervenuti, tra gli altri, Theresa Hamlin, Ceo di The Center for Discovery, il console generale d’Italia a New York Giuseppe Pastorelli e la direttrice dell’ufficio ICE di New York Erica Di Giovancarlo.

“Questo convegno, unitamente a tutto il lavoro svolto insieme al Tcfd in questi mesi, è stato l’occasione per presentare anche al pubblico i principali temi emersi come fatto
anche in occasione del convegno che si è svolto a Torino il 25 febbraio scorso nel corso della visita in Italia dei referenti del Centro – ha spiegato Locatelli – e sono convinta che insieme possiamo contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita delle persone con autismo”. Secondo Locatelli, l’inclusione è reale quando si riesce a creare opportunità e quando i talenti di ogni persona vengono riconosciuti e valorizzati, così come fa il Terzo settore in. Italia. “È su questo terreno che Italia e Stati Uniti
possono continuare a lavorare insieme, condividendo conoscenze e costruendo nuove prospettive”. (@OnuItalia)

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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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