PARIGI, 14 LUGLIO 2026 – Il 16 giugno, al Quartier Generale dell’UNESCO a Parigi, la Cattedra UNESCO in Comunità energetiche sostenibili dell’Università di Pisa prenderà parte alla prima Conferenza Globale del Decennio delle Scienze per lo Sviluppo Sostenibile (2024-2033) con un side-event dedicato al tema “Scienze, Energia, Patrimonio e Pace: Percorsi a guida femminile per lo sviluppo sostenibile tra Italia e Africa nel Piano Mattei”.
Si tratta dell’unica Cattedra UNESCO selezionata a complemento delle sessioni centrali della Conferenza, che intende esplorare le strategie per promuovere e implementare la ricerca nelle discipline scientifiche che possono accelerare il raggiungimento degli Obiettivi Sostenibili dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L’iniziativa mira a mostrare il ruolo delle scienze come strumento strategico per la risoluzione delle più grandi sfide contemporanee, in particolare per quanto riguarda la transizione energetica, la resilienza climatica e la gestione sostenibile del patrimonio culturale e naturale. Il focus principale sarà riservato all’Africa, una delle priorità globali dell’UNESCO e oggetto degli sforzi di cooperazione internazionali dell’Italia nell’ambito del Piano Mattei, la strategia nazionale per trasformare il paradigma di cooperazione con l’Africa in quello di un rapporto tra pari. In questo contesto, i siti africani tutelati dall’UNESCO – siti del Patrimonio Mondiale, Geoparchi, Riserve della Biosfera – si configurano come laboratori per sperimentare approcci innovativi tra tutela, innovazione e gestione del territorio nell’ambito di un accesso equo all’energia.
I lavori saranno aperti dall’Ambasciatore Liborio Stellino, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’UNESCO, a cui seguirà un’introduzione a cura di Marco Raugi, titolare della Cattedra. La discussione successiva, moderata da Annateresa Rondinella, vedrà l’intervento di importanti figure del settore come Francesco La Camera, Direttore Generale dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA) e Houda Ben Jannet Allal, Direttore Generale dell’Organizzazione Mediterranea dell’Energia e del Clima (OMEC), nonché delle titolari di diverse Cattedre UNESCO italiane, come Chiara Biscarini (Gestione e Cultura delle risorse acquatiche, Università per Stranieri di Perugia) e Carla Montesano (Biotecnologie e Bioetica, Università di Tor Vergata, Roma). (@OnuItalia)
