NEW YORK, 12 LUGLIO 2026 – L’Italia porta alle Nazioni Unite la propria Voluntary National Review (VNR) 2026 per presentare i progressi compiuti nell’attuazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, nell’ambito del 14° High-Level Political Forum (HLPF) in corso al Palazzo di Vetro.
La revisione volontaria nazionale rappresenta il principale strumento attraverso cui gli Stati membri illustrano alla comunità internazionale i risultati raggiunti e le sfide ancora aperte nel conseguimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).
Quest’anno l’Italia presenta un documento dal titolo “Italy Voluntary National Local Youth Review” (VNLYR), che pone particolare enfasi su un approccio multilivello alla sostenibilità, valorizzando il contributo delle Regioni, delle Province autonome, delle Città metropolitane e, per la prima volta con questa ampiezza, delle giovani generazioni attraverso una Youth Voluntary Review.
“Con questa Review l’Italia conferma la propria serietà nell’attuazione dell’Agenda 2030, mettendo al centro un metodo che riteniamo vincente: la coerenza tra le politiche, il coinvolgimento diretto dei territori, la partecipazione della società civile e, per la prima volta con questa intensità, l’ascolto delle giovani generazioni”, ha dichiarato il sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro.
Barbaro ha sottolineato che Regioni, Province autonome e Città metropolitane “non sono semplici destinatarie delle strategie nazionali, ma protagoniste della loro costruzione”, evidenziando come il dialogo tra i diversi livelli di governo rappresenti uno degli elementi centrali della strategia italiana. Allo stesso tempo, ha definito la Youth Voluntary Review “non un gesto simbolico, ma la scelta di affidare a chi erediterà i risultati delle nostre scelte un ruolo attivo nel definirle”.
Secondo il rapporto, l’Italia intende rafforzare un modello di governance fondato sulla titolarità condivisa delle politiche di sviluppo sostenibile, sul coinvolgimento dei portatori di interesse e su una visione di lungo periodo coerente con la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento ribadisce inoltre l’impegno a garantire la coerenza tra le politiche interne e la cooperazione allo sviluppo, allineando le strategie economiche, ambientali e sociali agli obiettivi dell’Agenda 2030.
La presentazione della VNR italiana si inserisce nei lavori dell’High-Level Political Forum, il principale appuntamento annuale delle Nazioni Unite dedicato al monitoraggio dell’attuazione dell’Agenda 2030, durante il quale decine di Paesi presentano volontariamente i propri rapporti nazionali per favorire lo scambio di buone pratiche e il confronto sulle politiche di sviluppo sostenibile. (@OnuItalia)
