NEW YORK, 8 GIUGNO 2026 – La Carta di Solfagnano approda al Palazzo di Vetro. La ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha inaugurato oggi all’ONU la mostra itinerante “Inclusion and Disability, The Solfagnano Charter”, ispirata al documento finale del primo G7 dedicato a Inclusione e Disabilità, ospitato dall’Italia nel 2024.
Locatelli è a New York per partecipare alla 19ª Conferenza degli Stati Parte della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (COSP19), il principale appuntamento internazionale dedicato all’attuazione della Convenzione ONU.
“La mostra, attraverso il linguaggio accessibile e immediato del fumetto, racconta le priorità stabilite dalla Carta di Solfagnano”, ha spiegato la ministra. “In Italia stiamo traducendo questi principi in azioni concrete attraverso la riforma sulla disabilità, già approvata e in fase di attuazione in oltre metà delle province italiane. Una riforma che mette la persona al centro, superando la frammentazione tra servizi sociali e sanitari e promuovendo un sostegno integrato che abbracci tutti gli aspetti della vita quotidiana”.
Secondo Locatelli, la Carta di Solfagnano rappresenta “un documento strategico e attuale”, pienamente recepito nella dichiarazione finale dei leader del G7. Tra le otto priorità individuate, la ministra ha richiamato in particolare la protezione delle persone con disabilità nelle situazioni di crisi.
“In un momento segnato da profonde tensioni geopolitiche, conflitti armati, emergenze umanitarie e climatiche, è fondamentale garantire la tutela delle persone con disabilità”, ha affermato. “È necessario condividere protocolli, rafforzare la formazione e coordinare le risposte a livello globale per assicurare maggiore protezione e attenzione a chi si trova nelle condizioni più vulnerabili”.
Le altre priorità indicate dalla Carta comprendono la promozione della vita autonoma e indipendente, l’accesso al lavoro, l’utilizzo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale, il miglioramento della qualità della vita e la valorizzazione dello sport come strumento di inclusione.
La mostra, ospitata presso la sede delle Nazioni Unite, si inserisce nelle iniziative promosse dall’Italia per mantenere alta l’attenzione internazionale sui temi dell’inclusione e dei diritti delle persone con disabilità, proseguendo il percorso avviato durante la presidenza italiana del G7.
L’esposizione accompagna i lavori della 19ª Conferenza degli Stati Parte della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che riunisce a New York governi, organizzazioni internazionali, associazioni e rappresentanti della società civile per fare il punto sui progressi compiuti nell’attuazione del trattato adottato dall’Assemblea Generale nel 2006. In questo contesto, la Carta di Solfagnano viene presentata dall’Italia come un contributo concreto al rafforzamento delle politiche internazionali per l’inclusione, l’autonomia e la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, economica e culturale. (@OnuItalia)
