NEW YORK, 12 DICEMBRE 2025 – All’indomani dell’inclusione nel Patrimonio Immateriale dell’Umanita’ dell’Unesco – e alla vigilia della designazione della Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea – la cucina italiana di eccellenza e’ entrata alle Nazioni Unite per il gala annuale dell’UNCA, l’associazione dei giornalisti accreditati all’Onu, che per la prima volta, per celebrare gli 80 anni dell’organizzazione mondiale per la pace, si e’ svolto nel cuore del Palazzo di Vetro.
Gala UNCA 2025, premiati Javier Bardem e Massimo Bottura
Ed ecco dunque che, tra il Bread Basket of the World (pani di culture diverse da condividere al tavolo “per sentirsi a casa assieme”), al ‘mochi’ al pistacchio che ha chiuso il gala creando un ponte tra Est e Ovest, si e’ parlato della ricerca della verita’ contro tutte le censure, del dramma di Gaza e della crisi del clima, temi cari a Javier Bardem, l’attore Academy Award per No Country for Old Men, premiato dall’UNCA come come Global Citizen of the Year mentre l’onore del Global Advocate of the Year e’ andato a Massimo Bottura di Osteria Francescana, entrato nel 2020 nella famiglia Onu come ambasciatore del programma per l’ambiente Unep per l’impegno nella lotta agli sprechi e per l’inclusione sociale e poi, dall’anno scorso, tra i difensori degli Sdgs, gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile che l’Onu si e’ prefisso di raggiungere entro 2030.
A fare gli onori di casa la presidente dell’UNCA Valeria Robecco e la presidente dell’Assemblea Generale Annalena Baerbock: “Senza stampa libera non c’e’ accountability e senza accountability non c’e’ giustizia”, ha detto Robecco rendendo omaggio ai giornalisti “che a rischio della vita cercano la verita’” nei luoghi piu’ difficili del mondo. (@OnuItalia)
