NEW YORK, 11 NOVEMBRE 2025 – Mentre la candidatura della cucina italiana si fa strada in vista della designazione dell’UNESCO, la Rappresentanza permanente d’Italia presso le Nazioni Unite ha presentato formalmente una risoluzione per istituire, il 16 novembre, la Giornata internazionale della Dieta Mediterranea, con l’obiettivo dell’adozione da parte dell’Assemblea Generale entro la prima metà del mese di dicembre.
“La dieta mediterranea è molto di più di un regime alimentare, è un vero e proprio stile di vita apprezzato internazionalmente, che racchiude un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni”, ha detto il Rappresentante Permanente italiano a New York, Maurizio Massari, intervenendo ad illustrare i contenuti dell’iniziativa e spiegando che “con l’istituzione della Giornata vogliamo promuovere globalmente l’esempio ed il modello della dieta mediterranea a sostegno di sistemi alimentari sostenibili, salutari, rispettosi dell’ambiente e dei territori“.
L’Ambasciatore italiano ha sottolineato che l’iniziativa rientra nel solco dell’impegno dell’Italia per la trasformazione dei sistemi agroalimentari globali ed ha ricordato che l’Italia ha organizzato quest’anno assieme all’Etiopia il Vertice sui Sistemi Alimentari delle Nazioni Unite +4 (UNFSS+4) dopo aver ospitato a Roma nel 2021 il primo Vertice.
La risoluzione per l’istituzione della Giornata internazionale della Dieta Mediterranea è proposta dall’ Italia assieme a Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Libano, Marocco, Portogallo, San Marino, Spagna e Tunisia. Dal novembre 2010, la Dieta Mediterranea è inoltre iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO e lo scorso luglio la Conferenza Generale della FAO ha approvato una risoluzione per l’istituzione della Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea. (@OnuItalia)
