Global Partnership for Education raccoglie 3,5 miliardi di dollari

NEW YORK, 28 SETTEMBRE 2026 – Un totale di 3,5 miliardi di dollari tra impegni confermati e co-finanziamenti. Tirando le somme dell’evento Multiply Possibilities che si e’ svolto all’Onu ai margini dell’Assemblea Generale, la Global Partnership for Education ha confermato il rinnovato sostegno dei leader mondiali alla campagna per mobilitare partnership e finanziamenti per l’istruzione mentre il mondo si trova ad affrontare una crisi dell’apprendimento sempre più grave, con 270 milioni di bambini e giovani che non frequentano la scuola.

I finanziamenti annunciati nel corso dell’evento co-organizzato con Italia e Nigeria comprendono 2,1 miliardi di dollari in impegni confermati e attesi da parte di governi e privati, riaffermando la fiducia nel modello adottato dalla GPE e nella sua capacità di rafforzare i sistemi educativi, migliorare l’apprendimento e ottenere risultati su vasta scala per i bambini.

La campagna ha inoltre mobilitato una prima tranche di 1,4 miliardi di dollari in cofinanziamenti, tra cui un miliardo proveniente da istituzioni finanziarie per lo sviluppo e 400 milioni da una coalizione in crescita di fondazioni filantropiche e partner del settore privato. Queste risorse possono essere utilizzate insieme ai finanziamenti del GPE, consentendo di mobilitare in media 4 dollari di finanziamenti aggiuntivi per ogni dollaro messo a disposizione dal GPE e fornendo capitale catalitico ai Paesi partner in una fase di crescente pressione sui bilanci pubblici.

Nel frattempo, i Paesi partner del GPE hanno annunciato 471 miliardi di dollari di impegni per il finanziamento nazionale dell’istruzione, che corrispondono a un aumento della spesa del 32% entro il 2030. Hanno inoltre presentato piani per utilizzare in modo più efficiente i bilanci destinati all’istruzione, garantire che le risorse raggiungano i bambini con maggiori necessità e rendere i sistemi educativi più resilienti agli shock. Il GPE lavora con i governi partner per aumentare in maniera sostenibile i finanziamenti nazionali, affinché possano sostenere sempre più i progressi attraverso risorse proprie.

«Un’istruzione di qualità è la strada verso una crescita inclusiva e una pace duratura», ha dichiarato il presidente nigeriano Bola Ahmed Tinubu, co-host della campagna Multiply Possibility del GPE. «Finanziando la Global Partnership for Education, consentiamo a nazioni dinamiche e giovani come la Nigeria di abbattere le barriere che tengono i nostri bambini, soprattutto le nostre ragazze, fuori dalla scuola e lontani dall’apprendimento, permettendo loro di realizzare pienamente il proprio potenziale».

«L’istruzione non è un capitolo secondario dello sviluppo. È il fondamento sul quale si costruisce ogni altra ambizione: lavoro, dignità, prosperità», ha dichiarato la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, co-host della campagna Multiply Possibility del GPE. «Insieme abbiamo l’opportunità di migliorare l’istruzione di 750 milioni di bambini entro il 2030. È per questo che l’Italia raddoppierà il proprio contributo al GPE per il ciclo 2026-2030». (@OnuItalia)

OnuItalia
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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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