ASSISI, 28 SETTEMBRE 2026 – Una delegazione di studenti del Rome International Seminar for Peace, guidata da Massimo Maria Caneva (presidente dell’AESI e direttore del Seminario Internazionale per la Pace di Roma), ha visitato sabato scorso Assisi per approfondire il tema della diplomazia di San Francesco, il santo che l’AESI considera il piu’ grande ambasciatore di pace della storia.
Ad Assisi si sono riuniti studenti provenienti da università del Medio Oriente (tra cui Israele, Palestina, Siria, Libano, Giordania e Cipro) e dell’Europa orientale e dei Balcani (Sarajevo, Zagabria, Podgorica, Skopje e Kiev) in un’esperienza importante e unica nella loro vita, perché, come ha affermato uno studente israeliano dell’Università Ebraica di Gerusalemme, “e’ stato solo grazie a questo programma che abbiamo potuto incontrare studenti universitari di altri paesi vicini a noi”. Posizione condivisa da uno studente palestinese, riferisce Caneva: “È solo grazie a questo seminario internazionale che abbiamo potuto incontrare studenti israeliani e, insieme, conoscerci e impegnarci in un dialogo per la pace”.
Nel suo discorso all’UNESCO a Parigi, Papa Leone XIV ha ribadito l’urgente necessità di promuovere una cultura del dialogo e della fiducia. In questo contesto, per le sfide che la comunità internazionale si trova oggi a dover affrontare, Nazioni Unite e Unione Europea devono urgentemente proporre con maggior forza un impegno globale a favore di una cultura del dialogo e della solidarietà. “Un vero rinnovamento delle Nazioni Unite, secondo Caneva, deve iniziare con un processo politico, culturale e diplomatico interno, in grado non solo di affrontare le crisi internazionali, con una diplomazia soprattutto preventiva delle crisi con attenzione ad una vera tutela della dignità umana. Ciò significa porre al centro delle strategie delle Nazioni Unite un rinnovato impegno per il bene comune”.
Da molti anni – ricorda il suo fondatore – l’AESI promuove queste strategie, nella consapevolezza che solo attraverso un approccio coerente, che coniughi l’analisi con un’azione responsabile, sostenuta da una diplomazia preventiva efficace nella risoluzione delle crisi, sarà possibile ristabilire un dialogo internazionale in grado di trovare soluzioni alle sfide che la comunità internazionale si trova oggi ad affrontare. Con l’appuntamento di Assisi si e’ chiuso il Rome International Seminar for Peace (22-26 settembre). Ad avviare i lavori il saluto del Rettore ed un Video Messaggio dell’Ambasciatore Giorgio Marrapodi Rappresentante Permanente d’Italia all’Onu di New York il quale ha sottolineato l’importanza del multiculturalismo ed il ruolo dell’AESI nel promuovere strategie efficaci per favorire il dialogo e la pace in aree di crisi attraverso la cooperazione universitaria. Erano presenti e/o collegati Ambasciatori e Rappresentanti delle Nazioni Unite come il Capo della Missione UNIFIL in Libano, Generale Diodato Abagnara, il Capo Missione EUFOR a Sarajevo e i già Capi Missioni UNTSO a Gerusalemme Gen. Gauchat e UNFICYP a Cipro Amb. Stewart. (@OnuItalia)
