ROMA, 5 NOVEMBRE 2025 – L’Ambasciata di Francia a Roma ha ospitato oggi la selezione ufficiale del Prix Palatine, l’unico premio cinematografico binazionale assegnato da studenti e studentesse di scuole superiori d’Italia e Francia, e tra gli altri patrocinato dall’UNESCO e dal Ministero degli Affari Esteri.
Il Premio è un festival itinerante che mira ad avvicinare il pubblico giovane ai grandi registi di oggi, creando uno spazio di incontro e dando priorità a inediti, registi emergenti e anteprime.
Numerosi studenti italiani sono stati accolti a Palazzo Farnese dall’Ambasciatore di Francia, Martin Briens, e hanno avuto la possibilità di dialogare con la regista italiana Francesca Comencini, vincitrice dell’edizione 2025 del Premio, e col regista francese Cédric Klapisch.
L’anti-western in Maremma del duo Rigo de Righi-Zoppis e il viaggio nella Parigi Belle Époque di Cédric Klapisch hanno aperto la quarta edizione del Prix Palatine 2026. Quest’anno il progetto, coinvolgerà 3.000 studenti e oltre 50 proiezioni organizzate in entrambi i Paesi, dando priorità a inediti e anteprime. L’ambasciatore Briens ha sottolineato come ”il nostro cinema è un linguaggio comune, è uno spazio di scambio tra i nostri paesi, tra le nostre culture, tra i nostri giovani. Il Prix Palatine ne è una magnifica illustrazione”.
Il premio si concluderà a luglio con l’annuncio dei vincitori all’Istituto Italiano di Cultura a Parigi, in presenza dell’ambasciatore signora Emanuela D’Alessandro secondo la quale ”il Prix Palatine non è solo un premio, ma un laboratorio di cittadinanza europea e partecipazione attiva, dove attraverso il dialogo si rafforzano e si rinnovano quei valori che sono alla base della storica amicizia che unisce i nostri Paesi”.
La selezione 2026 del Prix Palatine unisce film che attraversano il tempo e le emozioni, raccontando figure in cerca di libertà tra memoria, identità e desiderio. In Francia, la giuria giovane vedrà ‘Testa o croce?’ di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, un audace western ambientato tra la Maremma e la leggenda; ‘Duse’ di Pietro Marcello, ritratto visionario di Eleonora Duse, e ‘Un anno di scuola’ di Laura Samani, racconto di formazione ispirato a Giani Stuparich.
In Italia, gli studenti scopriranno ‘I colori del tempo’ di Cédric Klapisch, viaggio nella Parigi impressionista e riflessione sul progresso e sulla memoria, ‘Dossier 137’ di Dominik Moll, thriller morale nella Parigi dei gilet gialli. Entrambi i film sono distribuiti da Teodora. Un terzo titolo sarà scelto con il Festival Rendez-vous-Nuovo cinema francese, confermando il legame del Prix Palatine con le principali istituzioni del cinema francese.
Durante la presentazione la regista Francesca Comencini, vincitrice del Prix Palatine 2025, e Cédric Klapisch, autore del primo film francese in concorso per il Prix Palatine 2026, hanno dialogato con 200 studenti provenienti da tutta Italia, rappresentanti della grande giuria binazionale del Premio. ”Di tanti premi che ho ricevuto questo è il più importante perché viene da voi ragazzi”, ha detto Comencini. ”Il mio legame con la Francia è antico, viene da mio padre, che si è trasferito con la famiglia quando era piccolo – ha confidato Comencini – In un periodo difficile della mia vita, sono tornata a Parigi con lui, trovando in questa città una forma di consolazione e la possibilità di un nuovo inizio”, ha concluso.
Rispondendo ai ragazzi, Klapisch ha invece raccontato: ”I film che mi hanno più segnato nella vita li ho visti tra i 15 e i 18 anni. Per me è importante il dialogo tra generazioni, e il cinema permette proprio questo dialogo”. ”Il mio film è un film che viaggia nel passato – ha sottolineato il regista francese – ma per parlare al presente perché non è vero, come si dice spesso, che tutto era meglio prima”.
Il Prix Palatine è un festival itinerante che entra nelle scuole e apre le sale cinematografiche, un progetto che mette in luce i talenti emergenti e avvicina il pubblico giovane ai grandi registi contemporanei. Ogni film è accompagnato da dossier pedagogici, incontri e dibattiti con gli autori. Nelle scorse edizioni gli studenti hanno incontrato Maura Delpero, Paolo Sorrentino, Matteo Garrone, Michel Gondry, Nicolas Philibert e molti altri.
