NEW YORK, 28 OTTOBRE 2026 – Dalla proliferazione dei detriti spaziali alla crescente congestione delle orbite, fino alle nuove sfide dell’esplorazione lunare: il futuro dello spazio passa attraverso una maggiore cooperazione internazionale. Lo ha sottolineato l’ambasciatore Mario Cospito, presidente del Comitato ONU per gli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico (COPUOS) e commissario dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), intervenendo alla Quarta Commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Cospito ha ribadito il ruolo centrale del COPUOS come principale foro multilaterale per il dialogo sulle attività spaziali, richiamando la necessità di soluzioni condivise per garantire un utilizzo pacifico, sicuro e sostenibile dello spazio, anche alla luce delle prospettive aperte dallo sfruttamento delle risorse extraterrestri.
Nel corso del dibattito, Cospito ha presentato in qualita’ di presidente del COPUOS il progetto di risoluzione omnibus 2026, elaborato dall’Italia sulla base dei lavori del Comitato. Il testo è stato oggetto di un significativo esercizio di razionalizzazione e semplificazione, volto a renderlo più chiaro, organico ed efficace, preservando al contempo i principi fondamentali e gli equilibri consolidati delle precedenti risoluzioni. L’iniziativa riflette l’impegno della Presidenza italiana a favorire il dialogo tra le delegazioni e a promuovere il più ampio consenso possibile.
Cospito ha infine ricordato due importanti anniversari che cadranno nel 2027: i 60 anni dall’entrata in vigore dell’Outer Space Treaty, il trattato fondamentale del diritto spaziale internazionale, e la 70ª sessione del COPUOS. Due occasioni per rilanciare il multilateralismo e rafforzare il ruolo delle Nazioni Unite nella governance dello spazio.
L’intervento ha confermato il ruolo di primo piano dell’Italia nella diplomazia spaziale internazionale, attraverso una presidenza impegnata a rafforzare il multilateralismo, promuovere la partecipazione di tutti gli Stati e consolidare il ruolo delle Nazioni Unite nella definizione di un quadro condiviso per le attività spaziali.(@OnuItalia)
In qualità di presidente del COPUOS, Cospito ha inoltre presentato il progetto di risoluzione omnibus 2026, elaborato dall’Italia sulla base dei risultati dei lavori della Commissione. Il testo è stato oggetto di un significativo esercizio di razionalizzazione e semplificazione, volto a renderlo più chiaro, organico ed efficace, preservando al contempo i principi fondamentali e gli equilibri consolidati delle precedenti risoluzioni. L’iniziativa riflette l’impegno della Presidenza italiana a favorire il dialogo tra le delegazioni e a promuovere il più ampio consenso possibile.
L’intervento ha così confermato il ruolo di primo piano dell’Italia nella diplomazia spaziale internazionale, attraverso una presidenza impegnata a rafforzare il multilateralismo, promuovere la partecipazione di tutti gli Stati e consolidare il ruolo delle Nazioni Unite nella definizione di un quadro condiviso per le attività spaziali.
Cospito ha infine richiamato le significative ricorrenze del 2027, anno in cui si celebreranno il 60° anniversario dell’entrata in vigore dell’Outer Space Treaty e la 70ª sessione del COPUOS. Due appuntamenti che offriranno l’occasione per rinnovare l’impegno della comunità internazionale a favore di uno spazio pacifico, accessibile e sostenibile, nell’interesse delle generazioni presenti e future.
