ROMA, 4 SETTEMBRE 2026 – Salvo ripensamenti dell’ultim’ora, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni non sarà alla prossima riunione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. L’Italia sarà presente, su delega della premier, con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
La scelta – spiegano fonti di Palazzo Chigi – si inserisce in un orientamento già esplicitato pubblicamente da Meloni, che lo scorso 8 luglio, al termine del vertice Nato, spiegò la decisione di delegare al ministro degli Esteri Tajani la partecipazione a successivi appuntamenti internazionali con queste parole: “Non per disimpegno, ma perché arrivo da diversi vertici internazionali e ho l’obbligo di occuparmi di diversi dossier anche in Italia”.
Una scelta, dunque, che “non ha bisogno di essere giustificata né difesa”, spiegano da Palazzo Chigi, richiamando precedenti o assenze di altri leader internazionali. “Negli anni scorsi, infatti, si sono registrate le assenze del primo ministro britannico Starmer, del cancelliere tedesco Merz e del primo ministro del Canada Mark Carney”, ricordano le stesse fonti. (@OnuItalia)
