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sabato, Febbraio 7, 2026

OMS e l’Italia rafforzano la partnership sui sistemi sanitari del futuro

ROMA, 2 FEBBRAIO 2026 – L’OMS/Europa ha partecipato a un incontro presso il Senato italiano che per la prima volta ha riunito rappresentanti di tutti i partiti politici in un forum sanitario congiunto. L’evento, intitolato “Health forward – un futuro che costruiamo insieme”, ha segnato un passo significativo nella partnership strategica tra Italia e OMS, volta a creare società più sane e resilienti in tutta la Regione Europea. Ne da’ notizia un comunicato dell’agenzia dell’ONU per la salute.

Organizzato a meta’ gennaio dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato e dall’Ufficio Europeo per gli Investimenti per la Salute e lo Sviluppo dell’OMS (Ufficio di Venezia), l’evento ha visto la partecipazione di figure chiave della politica italiana, tra cui il Presidente del Senato Ignazio La Russa e il Ministro della Salute Orazio Schillaci, oltre al Direttore Regionale OMS per l’Europa, Dr. Hans Henri P. Kluge.

L’incontro ha permesso una discussione approfondita su alcune delle principali sfide sanitarie che l’Italia e la Regione stanno affrontando al momento: prevenzione, salute mentale, cambiamento climatico, malattie croniche e crescente fragilità in tutte le fasi della vita. L’Ufficio di Venezia ha illustrato come gli approcci basati sugli investimenti per la salute possano trasformare l’impegno politico in azioni concrete.

“Le sfide complesse richiedono risposte condivise”, ha affermato il Dr. Kluge, sottolineando le attuali realtà sanitarie della Regione europea, che includono: l’invecchiamento della popolazione, in particolare in Italia, con oltre 13 milioni di persone di età superiore ai 65 anni; l’aumento delle esigenze in materia di salute mentale, che interessano oltre 110 milioni di persone e il crescente impatto dei cambiamenti climatici e delle nuove epidemie.

Kluge ha poi aggiunto che le prove e l’innovazione devono essere convertite in investimenti concreti e decisioni politiche. Il Secondo Programma Europeo di Lavoro 2026–2030 (EPW2), creato in collaborazione con tutti gli Stati Membri, fornisce un quadro comune per affrontare queste sfide, ha affermato.

La partnership in corso con l’Ufficio di Venezia

Presiedendo gli eventi della giornata, il Senatore Francesco Zaffini ha confermato l’allineamento dell’Italia con le priorità dell’OMS, evidenziando nuovi impegni a partire dal 2026 per rafforzare la prevenzione e attuare il Piano d’Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025–2030, basato sull’approccio One Mental Health. Il piano integra salute, istruzione, lavoro e ambiente, con finanziamenti dedicati a rafforzare i servizi comunitari e il personale sanitario.

Da oltre due decenni, l’Italia ospita uno degli uffici specializzati dell’OMS/Europa, l’Ufficio Europeo per gli Investimenti per la Salute e lo Sviluppo. Grazie al forte supporto e alla collaborazione con la Regione Veneto e il governo nazionale, l’Ufficio di Venezia guida lavori globali in diversi ambiti all’intersezione tra salute, sviluppo, finanza ed economia.

“Continuiamo a registrare un crescente interesse per la promozione della salute e della prevenzione in tutta la Regione, ma i Paesi hanno bisogno di soluzioni pratiche che li supportino nella progettazione, nel finanziamento e nell’implementazione di politiche in tutti i settori, non solo in quello sanitario”, ha dichiarato Christine Brown, responsabile dell’Ufficio di Venezia.

“Siamo lieti di vedere che l’Ufficio di Venezia sia ora sede di una delle cinque priorità strategiche dell’EPW2: ‘invecchiare è vivere, lavorare per una vita di salute e benessere’”, ha affermato la Dr.ssa Natasha Azzopardi-Muscat, dei Sistemi Sanitari OMS/Europa. “Non vediamo l’ora di collaborare con partner e stakeholder in Italia e in tutta la Regione per rendere questo obiettivo una realtà.”

Sul tema dell’invecchiamento, la Dr.ssa Azzopardi-Muscat ha sottolineato l’importanza di lavorare in modo trasversale, andando oltre il settore sanitario.

“Invecchiare in buona salute non accade per caso e non dipende solo dalla salute”, ha spiegato. “Dipende da come progettiamo i sistemi sanitari, i servizi di cura e gli ambienti sociali in cui le persone vivono. La nostra nuova strategia si concentra sulla creazione di queste condizioni.”

Presentando il lavoro dell’Ufficio di Venezia su salute, benessere e fragilità nella Regione Europea e in Italia, mostrando come dati robusti e disaggregati possano guidare politiche più eque e una migliore allocazione delle risorse, la Brown ha anche sottolineato come l’ufficio specializzato di Venezia possa supportare le istituzioni italiane nell’adattare approcci comprovati al contesto nazionale.

Costruire un futuro sano e sostenibile

Gli eventi ospitati dal Senato hanno confermato il ruolo dell’OMS/Europa e in particolare dell’Ufficio di Venezia, come partner affidabili per le istituzioni nazionali italiane. Il forte coinvolgimento all’interno del Senato italiano ha dimostrato come l’Ufficio di Venezia possa trasformare il crescente entusiasmo per la prevenzione e il benessere in azioni sostenibili, finanziate e misurabili per la salute in tutta la Regione. (@OnuItalia)

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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