TRIESTE, 26 AGOSTO 2025 – La scienziata del Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam (ICTP) Erika Coppola sarà la coordinatrice di un capitolo del Settimo Rapporto di Valutazione (AR7) del Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC), l’organismo delle Nazioni Unite incaricato di valutare gli aspetti scientifici relativi alle trasformazioni del clima.
Coppola, il cui lavoro si concentra sul clima regionale e sui modelli climatici ad alta risoluzione, è una dei 664 esperti provenienti da 111 paesi selezionati dall’IPCC tra 3.771 candidati a livello mondiale che lavoreranno al prossimo rapporto delle Nazioni Unite sul clima e l’unica italiana in un team di 19 autori selezionati. Contribuirà al Gruppo di lavoro I, che valuterà gli aspetti fisici del cambiamento climatico, e in particolare al capitolo dedicato alle proiezioni climatiche regionali e agli eventi estremi.
“Comprendere come le scelte di oggi possano influenzare il clima di domani a livello regionale è sia una sfida che una necessità, essenziale per prepararsi all’adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici”, ha detto Coppola. La scienziata aveva partecipato anche al precedente ciclo di valutazione dell’IPCC come autrice del capitolo sulla valutazione dell’impatto dei cambiamenti climatici e dei rischi a livello regionale. Come autrice coordinatrice, stavolta dovrà assicurarsi che il capitolo includa i contributi di tutti gli autori e che le loro opinioni siano considerate e rispettate in tutte le decisioni che il gruppo dovrà prendere durante il processo di redazione.
Il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP) è un istituto di ricerca dedicato alle scienze fisiche e matematiche. Si trova a Trieste, nei pressi del Parco di Miramare, a circa 10 chilometri dal centro della citta’. Fondato nel 1964 dal fisico e premio Nobel Abdus Salam, l’ICTP promuove la ricerca scientifica e la formazione avanzata nei Paesi in via di sviluppo.
Sotto l’egida dell’UNESCO, dell’AIEA e del Governo italiano, l’Istituto di Trieste è oggi un punto di riferimento globale per la cooperazione scientifica, in settori che vanno dalla fisica teorica alla scienza quantistica, dal cambiamento climatico all’intelligenza artificiale. In oltre 60 anni il Centro ha offerto a oltre 160 mila scienziati opportunità di formazione e ricerca in diverse aree delle scienze di base e applicate.
Ogni anno, circa mille scienziati africani prendono parte ai programmi dell’ICTP con una rappresentanza femminile del 34%. Nel 2018 l’ICPT ha inaugurato a Kigali l’East African Institute for Fundamental Research, un centro partner per programmi di formazione e ricerca in fisica e matematica. (@OnuItalia)
