NEW YORK, 25 LUGLIO 2025 – Intervenendo al side event “Feeding the Future”, svoltosi ieri al Palazzo di Vetro nell’ambito dell’High-Level Political Forum on Sustainable Development (HLPF) delle Nazioni Unite, l’Italia ha riaffermato il proprio impegno nella promozione dei pasti scolastici come leva strategica per lo sviluppo sostenibile, la salute pubblica e l’uguaglianza di genere.
All’evento ha preso parte l’Ambasciatore Gianluca Greco, Vice Rappresentante Permanente d’Italia all’ONU, che ha illustrato l’esperienza italiana in materia di educazione alimentare e cooperazione internazionale. Greco ha evidenziato il valore strategico dei pasti scolastici come leva per affrontare sfide complesse e interconnesse, quali la malnutrizione infantile, la dispersione scolastica, le disuguaglianze di genere, l’empowerment delle comunità locali e lo spreco alimentare.

Pasti scolastici e SDGs: una priorità integrata
La partecipazione dell’Italia a “Feeding the Future” si colloca nel quadro più ampio del HLPF 2025, che quest’anno si concentra su cinque Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG): SDG 3 (Salute), SDG 5 (Parità di Genere), SDG 8 (Lavoro dignitoso), SDG 14 (Oceani) e SDG 17 (Partnership).
Come confermato al HLPF, l’Italia è determinata a fare della nutrizione scolastica un pilastro della propria diplomazia alimentare, proseguendo il lavoro con i partner africani, mediterranei e internazionali per costruire un futuro più giusto, sano e sostenibile per tutti.
Il contributo italiano al dibattito globale
Durante il side event, l’Italia ha posto l’accento su alcune priorità concrete:
- Modelli locali guidati da donne: l’esperienza italiana promuove la partecipazione delle donne nei processi decisionali e gestionali legati alla nutrizione scolastica, contribuendo alla parità di genere e al rafforzamento delle comunità.
- Valorizzazione delle diete tradizionali e sostenibili, non solo come patrimonio culturale, ma come strumento educativo per promuovere scelte alimentari sane e ridurre lo spreco.
- Partnership globali con organizzazioni internazionali come la FAO, il WFP e la School Meals Coalition, per costruire sistemi alimentari resilienti e sostenibili a partire dalle scuole.
- Cooperazione allo sviluppo: attraverso la propria rete di cooperazione in Africa, America Latina e Asia, l’Italia sostiene programmi integrati che combinano alimentazione, istruzione e inclusione sociale, con benefici diretti per bambine e bambini, famiglie e agricoltori locali.
Verso Addis Abeba: l’Italia co-ospita il vertice UNFSS+4
Nel corso del side event è stato rilanciato l’appuntamento del Food Systems Stocktaking Moment (UNFSS+4), che si terrà ad Addis Abeba dal 24 al 26 luglio 2025, co-organizzato da Italia ed Etiopia. Il vertice rappresenta una tappa fondamentale nel percorso avviato con il primo Food Systems Summit del 2021, volto a trasformare i sistemi alimentari globali in chiave sostenibile e resiliente.
Il vertice di Addis Abeba intende valutare i progressi compiuti a livello nazionale e internazionale nel riformare i sistemi agroalimentari e nel promuovere l’integrazione tra politiche alimentari, climatiche e di sviluppo. Tra gli obiettivi principali: condividere esperienze, consolidare meccanismi di responsabilità reciproca, coinvolgere un’ampia gamma di attori e individuare strategie efficaci per mobilitare risorse pubbliche e private. Il vertice sarà anche un’opportunità per approfondire il ruolo dei partenariati e dell’innovazione nella promozione della sicurezza alimentare a livello globale.
In qualità di co-ospite, l’Italia contribuirà attivamente all’agenda del vertice portando la propria esperienza nel settore della cooperazione, delle politiche alimentari sostenibili e della transizione ecologica. Il vertice sarà anche un momento di raccordo in vista del Summit del Futuro delle Nazioni Unite (settembre 2025), dove saranno tracciate le linee guida per una nuova governance globale. (@OnuItalia)
