ROMA, 23 LUGLIO 2025 – La Corte Internazionale di Giustizia dell’ONU ha pronunciato un verdetto storico, riconoscendo che il cambiamento climatico rappresenta un ‘rischio universale’ ed esistenziale, causato inequivocabilmente dalle attività umane.
Nel documento si sottolinea che gli Stati membri hanno il ”dovere” giuridico di adottare misure efficaci per prevenirlo e mitigarlo, aprendo la strada a una maggiore responsabilità internazionale nella lotta alla crisi climatica.
Domani, 24 luglio 2025, si celebra l’Earth Overshoot Day, il giorno in cui l’umanità ha consumato tutte le risorse naturali che la Terra può rigenerare in un anno intero. Da questo momento in poi, viviamo in debito con il pianeta, sfruttando risorse oltre la sua capacità rigenerativa.
Secondo il Global Footprint Network, stiamo utilizzando le risorse naturali 1,8 volte più velocemente di quanto il pianeta possa produrle, alimentando una corsa insostenibile che genera deforestazione, perdita di biodiversità e aumento dei gas serra.
Negli anni 70, l’Overshoot Day cadeva a fine dicembre; oggi è anticipato a luglio, evidenziando un peggioramento costante.
In Italia, la situazione è ancora più grave: nel 2022 il nostro Overshoot Day nazionale era caduto già il 15 maggio, a testimonianza di un consumo pro capite di risorse molto superiore alla media globale.
