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sabato, Maggio 25, 2024

Ucraina: Massari, tragedia cuore dell’Europa, distinguere tra aggressore e vittima

NEW YORK, 23 MARZO – “Questo è il momento di agire, senza esitazione, riaffermando il carattere imperativo ed erga omnes del diritto internazionale umanitario e mantenendo, al tempo stesso, una chiara e inequivocabile distinzione tra aggressore e vittima”. Lo ha detto il Rappresentante Permanente italiano all’ONU, ambasciatore Maurizio Massari, parlando in Assemblea Generale Onu dove e’ stata presentata oggi una risoluzione sulla crisi umanitaria nel paese sotto attacco della Russia.

La risoluzione – ha ricordato Massari – afferma che, per proteggere i civili in Ucraina, e’ essenziale che la Russia fermi la sua aggressione, garantisca il passaggio sicuro di civili e l’accesso agli aiuti umanitari e che si impegni in negoziati per una soluzione pacifica, anche perche’ la crisi, “creata da questa guerra di aggressione”, sta avendo “un pesante impatto sulla sicurezza alimentare in diverse parti del mondo”.

L’Italia fa parte del ristretto gruppo trans-regionale di paesi che ha chiesto la riconvocazione della sessione speciale dell’Assemblea Generale e ha partecipato alla redazione della bozza.  “Confidiamo che di fronte a questa tragedia umanitaria nel cuore dell’Europa l’Assemblea Generale risponderà, come ha fatto il 2 marzo, con una grande dimostrazione di coesione, senso di responsabilità e determinazione”, ha continuato Massari, sottolineando che “nonostante la drammatica situazione e in totale disprezzo dei ripetuti appelli del segretario generale e della prima risoluzione adottata dall’Assemblea l’aggressione russa continua, sfidando ulteriormente i principi fondamentali del diritto internazionale umanitario”.

La bozza ai voti in Assemblea, una di due contrapposte (l’altra, sponsorizzata dal Sudafrica, non nomina Mosca come responsabile della crisi), risponde allo stallo in Consiglio di Sicurezza dove la Russia ha a sua volta presentato una sua risoluzione in cui la crisi umanitaria in Ucraina non viene collegata all’invasione. “Il Consiglio di sicurezza continua a non essere in grado di affrontare la situazione in Ucraina, comprese le sue enormi conseguenze umanitarie, a causa del comportamento di uno dei suoi membri permanenti, che sembra essere l’iniziatore e l’unico responsabile di questa guerra”, ha detto l’ambasciatore italiano, riaffermando la piena solidarieta’ dell’Italia “ai milioni di persone che soffrono per questa guerra di aggressione”. (@OnuItalia)

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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