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sabato, Maggio 25, 2024

Ucraina: cosa sta facendo AVSI per l’emergenza scatenata dalla guerra

MILANO, 23 MARZO – Oltre 21 mila persone assistite, 6.130 beni alimentari distribuiti, 10 centri di accoglienza equipaggiati, 1.300 interventi di supporto psicosociale realizzati: sono i primi numeri dell’intervento di AVSI in Ucraina, Polonia, Romania e Moldavia per aiutare chi è minacciato dalle bombe o è fuggito dal Paese. AVSI, una organizzazione non profit nata nel 1972, realizza progetti di cooperazione allo sviluppo e aiuti umanitari in 38 Paesi. Operativa in Ucraina dal 2014, la ong si è attivata subito per l’emergenza scatenata dalla guerra: fin dai primissimi giorni ha sostenuto la Caritas di Leopoli per fornire pasti caldi a tutti gli sfollati e in queste ore sta aprendo una sede là per essere di sostegno con un intervento in loco e di medio periodo. In Polonia, Romania e Moldavia ha inviato staff e aiuti di emergenza in villaggi e città di confine dove arrivano sempre più numerosi i rifugiati.

Questo è stato possibile grazie ad un’ampia rete di partner: in Polonia, AVSI collabora con AVSI Polska ed è in partenariato con Caritas Lublino e con le municipalità di Chelm e Wegrow. In Romania, opera in collaborazione con Asociația FDP-Protagonisti in educatie – e in partnership con le organizzazioni Fara e KAIROS, oltre che con le municipalità di Suceava e Galați; in Moldavia in collaborazione con Fundatia Regina Pacis (ente della Diocesi di Chisinau).

In Italia AVSI ha aperto una segreteria per coordinare richieste e offerte di aiuto. In questi giorni inoltre si trova a Lviv un team specializzato nella gestione di interventi in emergenza e che è disponibile a documentare la situazione. Per sostenere l’azione sul campo, AVSI ha lanciato una campagna di raccolta fondi che ha avuto una risposta di generosità straordinaria da parte di singole persone, famiglie, organizzazioni e imprese in Italia.

La raccolta continua a questo indirizzo: Emergenza Ucraina dove sono disponibili aggiornamenti costanti sugli interventi e i fondi raccolti. (@OnuItalia)

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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