8.9 C
New York
lunedì, Luglio 22, 2024

Filippo Scammacca del Murgo nuovo Ambasciatore d’Italia a Yaoundé

ROMA, 22 OTTOBRE – Il nuovo Ambasciatore d’Italia a Yaoundé, Camerun, con mandato anche per Ciad e Repubblica Centrafricana, è il Ministro Plenipotenziario Filippo Scammacca del Murgo. Il diplomatico italiano succede al collega Marco Romiti, in carica dal 2017. “In Camerun, Ciad e Repubblica Centrafricana, concorrerò a costruire ponti attraverso cui facilitare le relazione politiche e le attività di imprese, istituzioni, società civile e dei popoli”, queste le parole dell’ambasciatore entrante.

Filippo Scammacca del Murgo entra in carriera diplomatica nel 1985, seguendo le orme del padre e del nonno. Inizia nell’Ufficio Affari Politici, per poi essere trasferito a Buenos Aires nel 1989 e a Friburgo nel 1991, fino al 1994. Poi il rientro in Italia sempre agli Affari Politici fino al 1998, quando viene trasferito per la prima volta nel continente per cui sviluppa una forte affezione. Tra il 1998 ed il 2001 è infatti al Cairo, e proseguirà la carriera in Africa in Zambia, dal 2015 al 2019, oltre ad occuparsi dell’area durante i suoi trascorsi negli Uffici della Cooperazione italiana, in cui segue i rapporti con Banca Mondiale e Banca Africana di Sviluppo tra il 2006 e il 2011 e per il quale dipartimento è capo tra il 2020 ed il 2021. Oltre alla passione per l’Africa, che lo ha spinto anche alla pubblicazione di un volume inerente alla storia degli italiani in Zambia e Malawi, l’ambasciatore Scammacca del Murgo ha prestato servizio anche in Germania, prima a Berlino tra il 2001 ed il 2006 e poi nel Consolato di Monaco di Baviera tra il 2011 ed il 2015.

I rapporti bilaterali tra i Paesi non presentano particolari complicazioni, così l’ambasciatore entrante espande le priorità del suo mandato: “Non potremmo mai raccogliere le sfide globali delle persone, del pianeta e della prosperità senza un forte partenariato con questi Paesi”. Il mandato di Scammacca del Murgo si sviluppa infatti a ridosso di un’area di fondamentale importanza strategica per l’Italia sotto numerosi punti di vista, il Sahel. L’impegno italiano dal punto di vista economico, culturale e militare nell’area è infatti volto alla stabilizzazione dei flussi migratori verso il Mediterraneo, e in questo contesto i progetti di cooperazione e sviluppo assumono un’importanza ancora più rilevante. Dal benessere della regione, al quale il mandato si rivolgerà grazie al tentativo di incremento degli scambi commerciali, dipende infatti anche la sicurezza della penisola italiana. (@giorgiodelgallo)

Articoli Correlati

Rimani Connesso

4,527FansMi piace
7,156FollowerSegui

Ultimi Articoli