NEW YORK, 25 SETTEMBRE 2026 – Dal G7 Sviluppo alla ricostruzione di Gaza, dalla lotta al traffico illecito di beni culturali alla riforma del Consiglio di Sicurezza: sono stati questi i principali dossier al centro della missione a New York del vice ministro degli Esteri Edmondo Cirielli per la settimana di Alto Livello dell’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Cirielli ha partecipato alla Ministeriale Sviluppo del G7, dove ha messo in evidenza il ruolo della Cooperazione italiana e, in particolare, la crescente collaborazione con i Paesi africani nel quadro del Piano Mattei.
Il vice ministro è intervenuto anche alla Tavola Rotonda di Alto Livello sulla ripresa di Gaza, co-presieduta da Egitto, Germania, Francia e Commissione europea. In questa sede ha ribadito il sostegno dell’Italia alla prospettiva dei due Stati e gli interventi a favore della popolazione civile palestinese, da Food for Gaza alle evacuazioni sanitarie e ai corridoi universitari.
Tra gli altri appuntamenti della missione, un evento organizzato da Italia e Grecia, in collaborazione con l’Organizzazione europea di diritto pubblico (EPLO), dedicato al contrasto del saccheggio e del traffico illecito di beni culturali.
Spazio anche alla candidatura di Maurizio Martina alla guida della FAO. Cirielli ha partecipato all’evento “Food for Health, Food for Earth”, dedicato alla prima Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, che sarà celebrata il 16 novembre, e ha incontrato i ministri degli Esteri di Saint Vincent e Grenadine e delle Isole Salomone.
Infine, alla Rappresentanza italiana presso l’ONU, il vice ministro ha presieduto una riunione di Uniting for Consensus, il gruppo di Paesi di cui l’Italia è tra i principali promotori, rilanciando la posizione italiana a favore di una riforma del Consiglio di Sicurezza che lo renda più rappresentativo, moderno e democratico. (@OnuItalia)
