SHAMA, 30 APRILE 2026 – Mentre la tregua in Libano e’ continuamente violata dai bombardamenti dell’Idf, proseguono nella parte meridionale del Paese le attività di sostegno alla popolazione civile promosse dalla Difesa italiana attraverso il Comando Operativo di Vertice Interforze, nel quadro delle iniziative di cooperazione civile-militare (CIMIC) a favore delle comunità più colpite dalla crisi lungo la Blue Line.
In questo contesto, i militari italiani della Brigata Sassari schierata con la missione UNIFIL nel settore Ovest hanno realizzato un intervento a favore degli sfollati provenienti dalle aree di confine, contribuendo al sostegno delle strutture di accoglienza locali che ospitano oltre 17.000 persone.
Sono stati distribuiti dai “Dimonios” 600 kit per l’igiene personale, 2.000 cuscini e 500 confezioni di pasti pronti, affidati alla Disaster Management Unit dell’Unione delle Municipalità di Tiro, organismo impegnato nell’assistenza alla popolazione sfollata. L’attività è stata coordinata dal team CIMIC italiano in stretta sinergia con le autorità politiche e sanitarie locali.
A integrazione dell’intervento, sono state inoltre consegnate 700 confezioni di medicinali donate dall’associazione italiana Frontiere di Pace.
L’iniziativa rientra nel più ampio impegno umanitario della Difesa italiana in Libano e conferma il ruolo del contingente nazionale nel contribuire, accanto alle autorità locali e alle istituzioni libanesi, al sostegno della popolazione civile e alla stabilizzazione dell’area, in linea con il mandato delle Nazioni Unite. (@OnuItalia)
