ROMA/NEW YORK, 6 APRILE 2026 – È ufficialmente aperta l’edizione 2026 del Programma Giovani Funzionari delle Organizzazioni Internazionali (noto come Junior Professional Officers – JPO). L’iniziativa, finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e curata dall’UN/DESA, offre a giovani talenti l’opportunità di intraprendere un percorso professionale presso le Nazioni Unite e altre grandi organizzazioni globali.
Obiettivi e opportunità del Programma
Il Programma JPO ha una duplice finalità: da un lato, supportare le attività di cooperazione internazionale attraverso l’inserimento di nuove risorse qualificate; dall’altro, consentire ai partecipanti di acquisire un’esperienza formativa di alto livello della durata di due anni (con possibile estensione di un terzo), facilitando l’accesso a future carriere in ambito multilaterale. Nell’edizione 2026, sono state messe a bando 46 posizioni, distribuite tra diverse entità del Segretariato delle Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali in circa 20 sedi mondiali. La quasi totalità delle posizioni è riservata a cittadini italiani.
Per partecipare alla selezione, i candidati devono possedere i seguenti requisiti minimi:
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Nazionalità italiana (una posizione specifica è riservata a candidati provenienti da Paesi in via di sviluppo).
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Età: nati il o dopo il 1° gennaio 1995 (sono previste deroghe per i laureati in medicina e specialisti in area sanitaria).
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Titolo di studio: possesso di una laurea specialistica/magistrale, una laurea a ciclo unico o un Master universitario conseguito dopo una laurea triennale.
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Lingue: ottima conoscenza dell’inglese e dell’italiano.
- Le candidature devono essere inviate entro il 5 maggio alle 15 ora italiana esclusivamente attraverso la piattaforma online dedicata, seguendo le istruzioni fornite sul sito ufficiale dell’UN/DESA. (@OnuItalia)
