8.9 C
New York
lunedì, Febbraio 16, 2026

Citta’ creative UNESCO: un dialogo a Parma con l’Associazione dei Comuni

PARMA, 14 FEBBRAIO 2026 – Mettere in rete creatività e amministrazioni locali, trasformando la cultura in leva stabile di sviluppo territoriale. Con questo obiettivo il 13 febbraio, a Parma, si è svolto l’incontro “ANCI e Città Creative UNESCO: rete e innovazione per lo sviluppo territoriale”, appuntamento pensato per consolidare un dialogo continuativo tra ANCI e le Città Creative UNESCO e costruire una collaborazione strutturata, non episodica.

La cornice è quella di una sfida ormai centrale per i Comuni: rendere la creatività una politica pubblica, capace di incidere su economia, coesione sociale, turismo, formazione e rigenerazione urbana. Parma — Città Creativa UNESCO per la Gastronomia — ha ospitato l’iniziativa come luogo simbolico e operativo, forte di un lavoro di rete già avviato con le altre città del cluster gastronomico.

All’incontro hanno preso parte il sindaco il Sindaco di Parma, Michele Guerra, il Responsabile del Dipartimento Cultura di ANCI Vincenzo Santoro, l’Assessore con delega alla Città Creativa UNESCO Marco Bosi, insieme ai Sindaci e agli Assessori delle Città Creative UNESCO di Biella, Fabriano, Bergamo, Bolzano, Carrara, Como, Faenza, La Spezia, Pesaro e Torino. Una presenza ampia, che restituisce la dimensione nazionale di una rete chiamata a parlare con una voce più coordinata nei tavoli dove si decidono politiche e risorse.

«Oggi è una giornata importante perché ribadiamo l’importanza del dialogo con ANCI e le città creative Unesco. In questo modo lavoriamo per rafforzare il lavoro di squadra che Parma sta già facendo con le città creative della gastronomia e che possiamo estendere alle altre città creative», ha sottolineato Guerra, indicando la rotta: fare squadra, oltre i singoli settori, per costruire progetti comuni e strumenti condivisi.

Non solo vetrina, ma piattaforma di cooperazione

Il confronto ha evidenziato un punto chiave: la rete delle Città Creative non è solo una “vetrina” di buone pratiche, ma può diventare un’infrastruttura di cooperazione fra enti locali, utile a mettere a sistema competenze, dati, modelli di governance e progettazione. Da qui l’impegno a trasformare il dialogo in lavoro operativo, con una serie di obiettivi concreti.

Tra le proposte emerse figurano l’organizzazione di forum congiunti ANCI–Città Creative, l’attivazione di tavoli tematici dedicati alle politiche culturali e alla progettazione territoriale, e la definizione di posizioni e proposte comunida presentare ai livelli istituzionali competenti. L’idea è rafforzare la capacità dei Comuni di incidere sulle agende nazionali ed europee, con strumenti più efficaci per sostenere la creatività come motore di innovazione.

In controluce, il messaggio è politico e pragmatico: investire in cultura non significa solo programmare eventi, ma costruire filiere, competenze, infrastrutture e relazioni che rendano le città più attrattive e inclusive. E farlo in modo coordinato, evitando duplicazioni e valorizzando la forza della rete.

La registrazione integrale dell’evento è disponibile su YouTube al questo link (@OnuItalia)

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

Articoli Correlati

Rimani Connesso

4,527FansMi piace
7,156FollowerSegui

Ultimi Articoli