NEW YORK, 27 NOVEMBRE 2025 – I due Youth Delegates italiani all’ONU hanno concluso il loro mandato a New York: Sara Valente e Andrea Dongili, che si sono accomiatati dall’Ambasciatore Maurizio Massari, hanno portato al Palazzo di Vetro la voce dei loro coetanei italiani per il periodo 2025–2026 in coincidenza della 80esima Assemblea Generale. Il loro incarico, nei 70 anni dell’ingresso dell’Italia all’ONU, ha rappresentato un tassello importante nella strategia italiana di rafforzare il legame tra diplomazia, partecipazione attiva e nuove generazioni, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e con i valori fondamentali della Carta delle Nazioni Unite.
Un programma MAECI coordinato dalla SIOI
Il Programma dei Giovani Delegati (Youth Delegates) alle Nazioni Unite, attivo in oltre 40 Paesi membri e coordinato in Italia dalla Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) insieme al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha l’obiettivo di includere la voce dei giovani nei processi multilaterali. Gli Youth Delegates partecipano, come membri della Delegazione Permanente d’Italia, alle sessioni dell’Assemblea Generale dell’ONU, agli incontri dell’ECOSOC (Consiglio Economico e Sociale) e ad altri forum internazionali, contribuendo con interventi, relazioni e attività di advocacy su temi centrali per le nuove generazioni.
Nel corso dei due anni del loro mandato, Valente e Dongili hanno il compito di intercettare le esigenze dei giovani italiani, attraverso incontri, consultazioni, conferenze e laboratori, portando il loro contributo all’interno dei grandi temi globali: cambiamento climatico, sostenibilità ambientale, inclusione sociale, digitalizzazione, istruzione di qualità, lavoro dignitoso, salute mentale, parità di genere e diritti umani.
Attraverso questa esperienza, gli Youth Delegates non solo sono diventati ambasciatori delle nuove generazioni presso le Nazioni Unite, ma contribuiranno anche a costruire una maggiore consapevolezza, in Italia, del ruolo della diplomazia multilaterale come strumento per dare risposte concrete alle urgenze del presente.
Un lavoro anche sul territorio nazionale
Il programma Youth Delegates prevede infatti anche un intenso lavoro sul territorio nazionale. Valente e Dongili saranno impegnati nella sensibilizzazione verso i temi della cittadinanza globale, partecipando a iniziative nelle scuole, nelle università e presso le organizzazioni giovanili. Il loro ruolo si estende così oltre la dimensione locale: faranno da ponte tra i giovani italiani e le istituzioni, alimentando il dialogo tra società civile e decisori politici. Il loro impegno contribuirà a promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza del multilateralismo, della cooperazione internazionale e dei diritti umani.
Grazie a workshop, incontri pubblici, attività di ascolto e consultazioni territoriali, i Giovani Delegati potranno raccogliere idee, proposte e priorità espresse dalle nuove generazioni, trasformandole in contributi concreti da portare nei consessi delle Nazioni Unite. Questo scambio continuo tra livello locale e globale rappresenta una risorsa strategica per rendere le politiche internazionali più inclusive, informate e rispondenti alle esigenze reali dei cittadini di oggi. (@OnuItalia)
