ROMA, 11 SETTEMBRE 2025 – In occasione della cerimonia di lancio della seconda edizione della Giornata dello sport italiano nel mondo, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha annunciato i nuovi ‘Ambasciatori e Ambasciatrici della diplomazia dello sport”.
Sono undici sportivi cui è affidato il ruolo di portabandiera del made in Italy dello sport italiano nel mondo: Kimi Antonelli (Formula 1), Maurizio Margaglio (pattinaggio artistico), Gianfranco Zola, Vincenzo Montella, Luigi Di Biagio e Sofia Cantore (calcio), Niccolò Campriani (tiro a segno e vicepresidente e direttore sport dell’Olimpiade di Los Angeles 2028), Gianluca Pascucci (dirigente Nba), Alessandro Calbucci (beach tennis), Dario Capelli (dirigente sci paralimpico) e Carola Saletta (hockey su ghiaccio).

Carola Saletta è in particolare Junior Professional Officer (JPO) italiana presso l’Ufficio legale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a Ginevra e parteciperà con la Nazionale ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026.
Nella cerimonia a Villa Madama Tajani, e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, hanno inaugurato la Seconda Edizione della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo con il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il Presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis, e il Presidente di ICE, Matteo Zoppas.
L’edizione di quest’anno è dedicata al tema ‘Montagna e Mare’ e anticipa i grandi eventi sportivi internazionali del 2026 in Italia: i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano-Cortina e i Giochi del Mediterraneo a Taranto. Per rendere ancora più efficace il coordinamento del nostro Sistema Paese in vista di tali eventi sportivi sarà inoltre firmato un nuovo Protocollo d’intesa tra MAECI, Ministero per lo Sport, CONI e CIP per promuovere l’Italia all’estero, mettendo a sistema la rete diplomatico-consolare e quella dei delegati CONI.
”La lezione dello sport è chiara: si vince solo facendo squadra. L’Italia è una grande squadra che cresce, compete e dialoga nel mondo proprio come fa nello sport. Per questo fin dall’inizio del mio mandato ho voluto specificamente rafforzare l’azione di diplomazia dello sport, parte integrante della strategia di crescita che voglio imprimere sempre di più nel DNA della Farnesina. I grandi eventi che raccontiamo sono peraltro opportunità eccezionali sotto tutti i profili, economici, sociali e culturali” ha commentato Tajani, che ha ricordato come lo sport generi in Italia 24,7 miliardi di valore aggiunto, occupando oltre 400.000 addetti e contribuendo per l’1,38% al PIL. ”L’export di beni sportivi, 4,7 miliardi, ci pone peraltro tra i primi 5 esportatori mondiali e i secondi in Europa. I Giochi di Milano-Cortina 2026 sono infatti un’occasione unica: 5,3 miliardi di impatto economico, eredità infrastrutturale stimata in 3 miliardi, un’Olimpiade diffusa che valorizzerà territori diversi e che sarà al centro di una campagna di promozione internazionale. I Giochi di Taranto rafforzeranno invece il ruolo dell’Italia come hub sportivo e culturale al centro del Mediterraneo”.
L’evento ha radunato tutto il mondo dello sport e ha visto la partecipazione di grandi campioni e leader imprenditoriali del settore. In sala sono state esposte non solo le fiaccole dei Giochi Milano-Cortina ma anche la riproduzione in vetroresina della Mascotte dei Giochi del Mediterraneo.
