NEW YORK, 19 GENNAIO 2026 – “Solo attraverso il rafforzamento del ruolo delle Nazioni Unite, ispirato al principio del multilateralismo efficace, potremo realizzare gli obiettivi di pace e sicurezza, sviluppo sostenibile e diritti umani. L’Italia e’ impegnata a continuare a lavorare in questa direzione, guidata dai principi della Carta dell’Onu”: con queste parole il nuovo Ambasciatore e Capo Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York, Giorgio Marrapodi, ha raccolto il testimone dal predecessore Maurizio Massari.
Nominato in agosto dal Consiglio dei Ministri, Marrapodi è stato Ambasciatore d’Italia in Turchia dal 3 gennaio 2022. Diplomatico di carriera con 35 anni di esperienza, ha gia’ prestato servizio presso la Rappresentanza a New York dal 1994-1998. Durante questo periodo ha rappresentato l’Italia al Comitato Esecutivo del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (1994) e del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (1994-1997). Nel 1995 ha rappresentato l’Italia al Comitato per le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Calabrese di Martone nella Locride e laureato in giurisprudenza a Firenze, prima di arrivare ad Ankara Giorgio Marrapodi è stato, a partire dal gennaio 2018, Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo presso il Ministero degli Affari Esteri. Nel corso del 2020/2021 è stato membro del Comitato consultivo delle Nazioni Unite per la preparazione dell’UNSG Summit sui sistemi alimentari. In precedenza aveva prestato servizio come Ambasciatore in Austria (2013-2017) e come Capo del Servizio per gli Affari Giuridici presso il Ministero degli Affari Esteri (2010 – 2013), struttura dirigenziale generale. In tale veste è stato membro del collegio italiano di difesa davanti alla Corte internazionale di Giustizia nella causa Germania c. Italia sull’immunità degli Stati.
È stato anche il punto focale nazionale per la mediazione e la responsabilità di proteggere e membro della Commissione internazionale per la gestione degli archivi di Bad Arolsen. Vice Capo Missione presso l’Ambasciata d’Italia in Spagna dal 2005 al 2009, prima di Madrid era stato assegnato alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea a Bruxelles, come Primo Consigliere per la stampa e con funzioni di portavoce.
Marrapodi ha ricordato la sua esperienza a New York, col ruolo cruciale svolto dell’Ambasciatore Francesco Paolo Fulci in quella sede e il contributo dell’Italia agli sforzi di riforma dell’Organizzazione mondiale negli anni Novanta, nel libro collettaneo “L’Italia all’Onu 1993-1999″, pubblicato da Rubbettino a cura di Raniero Tallarigo. (@OnuItalia)
