ADEISSE (LIBANO SUD), 16 GENNAIO – La missione Onu in Libano (Unifil) ha denunciato oggi il lancio di una granata da parte dell’esercito israeliano “a circa 30 metri” dai caschi blu impegnati ieri in un’operazione ad Adeisse, nel sud del paese, nei pressi della Blue Line, sottolineando che “fortunatamente nessuno è rimasto ferito”.
“Ieri, i peacekeeper impegnati in un pattugliamento programmato nei pressi di Adeisse sono stati avvertiti dalla popolazione locale di un possibile pericolo all’interno di un’abitazione e hanno scoperto un ordigno esplosivo collegato a una corda detonante – ha fatto sapere Unifil in un comunicato – le forze di pace hanno creato un cordone di sicurezza e si sono preparate a controllare un’altra abitazione. Poco dopo, un drone che si trovava in volo sulle loro teste ha sganciato una granata a circa 30 metri dalle forze di pace”.
Nella nota si precisa che la missione Onu ha inviato “una richiesta di cessazione del fuoco alle Forze di Difesa Israeliane (Idf)”, sottolineando che “qualsiasi azione che metta a rischio le forze di peacekeeping costituisce una grave violazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu e mina la stabilità che tutti stiamo cercando di raggiungere”.
UNIFIL ha denunciato che vi sono stati in un anno almeno 70 episodi di attacchi in varie forme contro i caschi blu dispiegati nella fascia meridionale del Libano al confine con Israele.
