ROMA, 10 NOVEMBRE 2025 – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà domani a Vienna per intervenire alle celebrazioni in occasione della Giornata internazionale per la prevenzione e la lotta a ogni forma di crimine organizzato transnazionale e del venticinquesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale.
L’evento, con ‘l Presidente della Repubblica d’Austria, Alexander Van der Bellen, si svolgerà presso il Polo delle Nazioni Unite di Vienna ed è organizzato dall’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC).
L’Ufficio è l’organismo principale nel sistema ONU per la cooperazione internazionale in materia di droga e di contrasto al crimine organizzato transnazionale e alla corruzione. Tra i fenomeni criminosi, che rientrano nell’ambito di interesse dell’Ufficio, si inseriscono inoltre: il traffico di migranti, la tratta di esseri umani, il traffico di armi da fuoco e quello di droga, il terrorismo, il traffico di beni culturali, i crimini che danneggiano l’ambiente e il cybercrime.
Al suo arrivo a Vienna al Polo delle Nazioni Unite, il Presidente Mattarella visiterà la mostra fotografica “L’eredità di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”. La mostra ricostruisce le vite parallele dei due magistrati, dall’infanzia alla Kalsa di Palermo fino alla loro tragica fine, attraverso gli scatti privati delle famiglie Falcone e Borsellino e le foto d’archivio dell’ANSA.
L’incontro alla sede dell’agenzia Onu metterà in luce gli sforzi per affrontare le minacce, sempre nuove, della criminalità organizzata e sarà l’occasione per ribadire la necessità, davanti a scenari che mutano continuamente, di una cooperazione ancora più incisiva.
I lavori saranno aperti dal direttore esecutivo dell’UNODC Ghada Waly, poi gli interventi dei due Capi di Stato. Saranno illustrati, infine, i risultati del prossimo rapporto sulla criminalità organizzata transnazionale e si discuterà delle sfide contemporanee poste dalla crimine globale, dal cyber crime ai traffici ambientali, dal riciclaggio digitale alla corruzione sistemica.
