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mercoledì, Maggio 22, 2024

Africa: il Piano Mattei è legge, per il Governo una ‘cornice politica della strategia italiana per il Continente

ROMA, 15 GENNAIO – Il Piano Mattei è legge dopo il via definitivo della Camera con l’obiettivo di potenziare la collaborazione tra l’Italia e gli Stati africani, promuovendo lo sviluppo economico e sociale e affrontando le cause profonde delle migrazioni irregolari.
Il Piano vero e proprio verrà adottato – in base a una modifica introdotta in Senato – con decreto del Presidente del Consiglio, previo parere (entro 30 giorni) delle Commissioni parlamentari. Le opposizioni l’hanno bocciato definendolo una ‘cornice vuota’.

Secondo il governo il piano funzionerà da “cornice politica” della strategia italiana nel rapporto con il continente africano, con varie direttrici di intervento: cultura e formazione, salute, agricoltura, energia, sviluppo economico e infrastrutturale, contrasto al terrorismo e ai trafficanti di esseri umani. In quell’ottica rientra anche la conferenza Italia-Africa in programma il 28 e 29 gennaio, con l’aula del Senato come possibile sede. Nei 7 articoli della legge approvata si prevede che il Piano avrà durata di 4 anni (può essere aggiornato anche prima della scadenza), con strategie territoriali riferite alle specifiche aree dell’Africa.

Enrico Mattei

LA CABINA DI REGIA

Definire e attuare il Piano competerà della Cabina di regia presieduta dal presidente del Consiglio (che ha funzioni di indirizzo e coordinamento) e composta dal ministro degli Esteri (con funzioni di vicepresidente), “dagli altri ministri”, dal presidente della Conferenza delle Regioni e da rappresentanti di agenzie e società pubbliche che operano nel settore. Ne fanno parte anche rappresentanti di imprese a partecipazione pubblica e università, oltre che esponenti di società civile e terzo settore, individuati con Dpcm. La partecipazione alla Cabina di regia è a titolo gratuito.

Fra i compiti della cabina di regia c’è quello di coordinare le attività di collaborazione tra Italia e Stati africani, di promuovere gli incontri tra rappresentanti della società civile, imprese e associazioni italiane e africane per agevolare le collaborazioni a livello territoriale e promuovere le attività di sviluppo (previsione aggiunta in sede referente), finalizzare il Piano Mattei e monitorarne l’attuazione, approvare la relazione annuale al Parlamento (entro il 30 giugno) e promuovere iniziative finalizzate all’accesso a risorse messe a disposizione dall’Ue e da organizzazioni internazionali. A Palazzo Chigi è costituita una struttura di missione (il coordinamento è affidato a Fabrizio Saggio, nominato a dicembre consigliere diplomatico di Meloni) che, tra l’altro, predispone la relazione al Parlamento. Per la struttura di missione sono stanziati 235mila euro per il 2023 e 2,8 milioni all’anno dal 2024 (dal Fondo per le esigenze indifferibili).

OnuItalia
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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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