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domenica, Maggio 26, 2024

Diritti umani: interventi dell’Italia a Ginevra, focus su giovani e clima; sostegno a inchiesta per Ucraina

GINEVRA, 27 SETTEMBRE – Nel quadro della 54ma sessione del Consiglio Diritti Umani. in corso a Ginevra, il Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Ambasciatore Vincenzo Grassi, è intervenuto sia nell’ambito del dibattito biennale su giovani e diritti umani, incentrato sul ruolo dei giovani rispetto al cambiamento climatico e alle decisioni ambientali globali, sia in quello del Dialogo interattivo con la Commissione d’Inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni Unite sull’Ucraina.

L’ambasciatore GRassi

Quanto al primo argomento Grassi ha attirato l’attenzione sull’accelerazione degli effetti negativi del cambiamento climatico, come le ondate di calore, le inondazioni, la siccità, lo scioglimento dei ghiacciai e gli incendi. Ha quindi esortato ad affrontare tale sfida unendo le forze e le azioni, in vista della prossima COP28 e della Presidenza italiana del G7 nel 2024.”Il coinvolgimento dei giovani nella lotta al cambiamento climatico e nei processi decisionali ambientali a livello globale è una delle priorità dell’Italia”, ha affermato, richiamando l’incontro ‘Youth4Climate’ – svoltosi a Milano nel 2021 – che ha permesso ai giovani di tutto il mondo di partecipare al processo pre-COP e che ora è diventato una piattaforma permanente.
L’Ambasciatore ha ricordato che lo scorso dicembre l’Italia, in collaborazione con l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), ha lanciato un programma di formazione per giovani leader e attivisti climatici e ha sviluppato l’ ”I ACT Toolkit” che servirà da base per la prima fase di ‘formazione dei formatori…..Siamo impegnati a promuovere la partecipazione dei giovani per assicurare il loro fondamentale contributo alla realizzazione del diritto a un ambiente pulito, sano e sostenibile e al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030”.
Quanto all’Ucraina ha ribadito che ”la posizione del Governo italiano sull’aggressione russa contro l’Ucraina, una flagrante violazione della Carta delle Nazioni Unite, è molto chiara…Siamo al fianco dell’Ucraina e del suo popolo, che lottano per difendere la propria libertà, sovranità, indipendenza e integrità territoriale”.
”Questa guerra ingiustificata e non provocata continua a causare enormi sofferenze al popolo ucraino, compresi bambini e altri civili innocenti – ha aggiunto Grassi, ribadendo il sostegno dell’Italia per le ”indagini della Commissione d’Inchiesta e per altre iniziative volte a garantire l’accertamento delle responsabilità per le violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale e per i crimini ad esse correlati in Ucraina, compresi gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili, le esecuzioni sommarie, la tortura, la violenza sessuale e di genere, nonché i trasferimenti e le deportazioni illegali di bambini”.
”Le ripercussioni del conflitto in Ucraina colpiscono tutte le nostre società e in particolare i Paesi più vulnerabili, anche sul piano dell’insicurezza alimentare, e per questo l’Italia condanna fermamente la decisione della Russia di sospendere la sua partecipazione alla Black Sea Grain Initiative”, ha dichiarato ancora il Rappresentante Permanente.
In conclusione Grassi ha sottolineato che ”una pace completa, giusta e duratura resta il nostro obiettivo finale e l’Italia sostiene la ‘formula di pace in 10 punti’ del Presidente Zelensky ed è anche in prima linea negli sforzi per la ricostruzione in Ucraina, che saranno una delle principali priorità della Presidenza italiana del G7 del prossimo anno”.

OnuItalia
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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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