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mercoledì, Maggio 29, 2024

UNIFIL “verde”: una postazione sulla Linea Blu alimentata a energia solare

NAQOURA, 6 GENNAIO – Una delle oltre 50 postazioni dell’UNIFIL nel sud del Libano e’ di recente diventata la prima di questo tipo a fare totale affidamento sull’energia solare per i suoi bisogni energetici.

La postazione UNP 1-31 in cima a una collina vicino al villaggio libanese sud-occidentale di Labbouneh, funziona ora completamente grazie ai pannelli solari con un risparmio pari a quasi 36.000 litri di gasolio ogni anno, pari a 93 tonnellate di emissioni di CO2. Questo sistema di energia solare dovrebbe avere una durata di 25 anni. Altre tre postazioni dovrebbero a breve essere totalmente alimentate da pannelli solari.

La base UNP 1-31, che ospita circa 25 caschi blu, è adiacente a un importante tratto della Blue Line pattugliata regolarmente dai militari della forza di pace a comando italiano. Al Palazzo di vetro l’Italia ha con il Bangladesh la co-presidenza del Gruppo di Amici per la sostenibilità ambientale delle missioni ONU sul campo (Group of Friends Leading on environmental management in the field –LEAF) fondato nel 2017 per facilitare il controllo e la riduzione dell’impatto ambientale delle operazioni delle Nazioni Unite.

UNIFIL ha attualmente 14 impianti fotovoltaici con una capacità di produzione totale di 474 kilowatt-peak (kWp). Nel 2020, questi impianti hanno prodotto 643 megawatt/ora (MWh) di energia rinnovabile, con un risparmio all’anno di 97.000 dollari e la riduzione di 536 tonnellate di emissioni di CO2.

UNIFIL produce energia per alimentare le sue postazioni e il suo quartier generale. Nel complesso, l’energia solare rappresenta circa l’1,5% della produzione totale di energia della missione, con più del 4,5% dell’energia consumata nel suo quartier generale di Naqoura già proveniente dal sole.

Con il completamento dei progetti di installazione solare in corso in varie località UNIFIL, si stima che la cifra complessiva della missione raggiungerà presto il 2,5% e l’8% entro il 2024. Questo è particolarmente significativo in quanto il Libano sta attraversando una debilitante crisi energetica e mentre crescono gli appelli globali per la riduzione del consumo di combustibili fossili e le emissioni di CO2. (@OnuItalia)

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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