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giovedì, Maggio 30, 2024

Migrazioni: Italia e OIM inaugurano Campus Helma, progetto per i giovani tunisini

Italy in Tunisia

@ItalyinTunisia

A #Mahdia per inaugurare Campus Helma, progetto di sostegno allo sviluppo giovanile e contrasto alla migrazione irregolare finanziato da @ItalyMFA. Lavoriamo con @IOM_Tunisia per dare nuovi orizzonti legali e prospettive professionali ai giovani tunisini.

TUNISI, 8 SETTEMBRE – Ha preso il via, sostenuto dall’Italia e dal’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni,“Campus-Helma”, progetto a beneficio di 30 giovani dei governatorati di Mahdia e Sfax, in Tunisia. Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Tunisia, Lorenzo Fanara e dei rappresentanti dell’Ufficio dei tunisini all’estero (OTE) e dei Ministeri della Gioventù, dell’Interno e degli Affari Sociali, l’evento Campus-Helma fa parte del progetto pilota “Helma”.
Il progetto propone un programma per combattere l’emigrazione irregolare a beneficio dei giovani che vivono nei governatorati di Mahdia e Sfax.  Ilpresidente di “Helma”, Mouna Badour, ha spiegato che questo offrirà una formazione nel campo della robotica, del cinema e del giornalismo. I giovani che avranno seguito i corsi saranno accompagnati nella creazione di progetti e nella ricerca di un lavoro o di un’adeguata formazione professionale, ha aggiunto.
Il progetto Helma ha preso il via nell’agosto 2020 rispettivamente nei governatorati di Mahdia e Sfax. Attuato dall’OIM, è finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d’Italia.
Il programma mira a migliorare le opportunità di reinserimento socio-economico per i giovani a rischio di nuova emigrazione irregolare e altri gruppi vulnerabili attraverso la formazione di competenze richieste dal mercato del lavoro e il sostegno allo sviluppo della comunità.

In un suo rapporto l’OIM, scrive proprio che tra i migranti giunti in Italia nei primi sei mesi dell’anno 18.089 sono partiti dalla Libia e 14.560 dalla Tunisia, inoltre il numero dei migranti intercettati in mare e ripresi dalla Guardia Costiera Libica hanno raggiunto l’ ”impressionante numero di 23.350….Confermiamo – scrive OIM in un tweet – che la Libia non è un porto sicuro”.
”Among the #migrants arrived in #Italy by sea from 1 Jan to 31 Aug 2021,18089 have departed from Libya and 14560 from Tunisia The number of those intercepted at sea and returned to Libya by the Libyan Coast Guard (23350) is impressive. We reiterate that #Libya is not a safe port”.

Maria Novella Topi
Maria Novella Topihttps://onuitalia.com
Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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