VIENNA, 13 MARZO 2026 – Il valore strategico della partnership tra Italia e UNIDO, con l’obiettivo condiviso di promuovere un modello di sviluppo industriale inclusivo e sostenibile e’ stato sottolineato oggi a Vienna in un incontro tra il Vice Ministro degli Esteri, Edmondo Cirielli e il direttore generale dell’UNIDO, Gerd Müller. La visita ha concluso la missione di Cirielli nella capitale austriaca dove il Vice Ministro ha incontrato gli alti funzionari italiani in servizio presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale e presso l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
L’Italia è quarta a livello globale per contributi obbligatori all’Organizzazione e seconda per contributi volontari. Inoltre, UNIDO è partner della Cooperazione allo sviluppo italiana nella Grande progettualità regionale sulle filiere sostenibili del caffè in Africa (Programma ACT) incluso tra i programmi faro del Piano Mattei e del Global Gateway europeo. L’iniziativa ha preso avvio in cinque Paesi pilota (Etiopia, Uganda, Kenya, Tanzania e Malawi) con possibilità di estensione a tutti i Paesi africani produttori di caffè e sta generando un effetto leva pari a oltre 507 milioni di euro a sostegno della filiera caffeicola africana.
Sul fronte bilaterale, a Vienna il Vice Ministro Cirielli ha incontrato anche il Segretario Generale del Ministero per gli Affari europei e internazionali dell’Austria per un aggiornato scambio di vedute sulle relazioni a livello politico ed economico: nel 2025 l’Italia ha costituito il secondo partner commerciale dell’Austria, con un significativo aumento dell’interscambio rispetto all’anno precedente (+6%). Alla luce della comune partecipazione di Roma e Vienna al Gruppo degli amici dei Balcani occidentali, sono state discusse anche le prospettive di integrazione europea dei Paesi della regione. (@OnuItalia)
