BOLOGNA, 15 GENNAIO 2026 – Bologna e’ stata riconosciuta tra le prime 20 “Zero Waste Cities” al mondo dal Comitato consultivo del Segretario generale delle Nazioni Unite sui Rifiuti Zero, istituito nel 2023 con il compito di diffondere buone pratiche locali e nazionali. Il capoluogo emiliano-romagnolo è stato selezionato per la sua strategia sui rifiuti, avendo raggiunto livelli importanti di raccolta differenziata, ridotto i rifiuti monouso attraverso progetti di riutilizzo e grazie a iniziative comunitarie che hanno promosso un’economia circolare con un forte coinvolgimento dei cittadini.
Spinta alla raccolta differenziata
In soli tre anni, Bologna ha aumentato la raccolta differenziata dal 63,2% (2022) a oltre il 72% (2024), con l’organico, la carta/cartone, il multimateriale e la plastica in testa ai flussi recuperati. Questo progresso è stato guidato dall’implementazione a livello cittadino di cassonetti intelligenti per i rifiuti residui e da ambiziosi programmi di riutilizzo che riducono gli articoli monouso e raggiungono tassi di diversione fino al 95% in eventi di punta come ad esempio la Maratona di Bologna.
“Questi risultati dimostrano non solo un rapido miglioramento, ma anche una solida base per la sostenibilità a lungo termine all’interno di Bologna Missione Clima e i suoi obiettivi di decarbonizzazione più ampi”, spiega il Comune di Bologna in una nota.
Appuntamento al 30 marzo
La Giornata Internazionale Rifiuti Zero cade il 30 marzo: in quella occasione l’iniziativa bolognese sarà presentata, insieme alle altre selezionate, durante gli eventi commemorativi ufficiali a Nairobi, dove ha sede il polo delle Nazioni Unite per l’ambiente, e a New York, quartier generale dell’ONU. Nologna “Zero Waste” sarà inoltre inclusa on line sul sito del Comitato consultivo del Segretario generale delle Nazioni Unite sui Rifiuti Zero all’indirizzo:
https://unhabitat.org/advisoryboardzerowaste
L’iniziativa Rifiuti Zero rientra nel progetto Bologna Missione Clima con cui la città di Bologna ha aderito alla Missione europea “100 città climaticamente neutrali entro il 2030 – per e dai cittadini”, un programma promosso dall’Unione Europea per aiutare le città a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, cioè ridurre o azzerare le emissioni di gas serra ben prima dell’obiettivo europeo generale del 2050. (@OnuItalia)
