8.9 C
New York
giovedì, Gennaio 29, 2026

Lacroix a Roma; Crosetto, prudenza nel ritiro di UNIFIL

ROMA, 11 NOVEMBRE 2025 – “La missione Unifil rappresenta un pilastro fondamentale per la stabilità e la sicurezza dell’intero Medioriente. Occorre pertanto valutare con attenzione modalità e tempi di un eventuale ritiro o, in alternativa, la possibilità di assicurare una nuova e solida presenza internazionale che ne raccolga l’eredità e ne garantisca la continuità”. Lo afferma il ministro della Difesa, Guido Crosetto al termine di un “cordiale e costruttivo” incontro con il sottosegretario generale delle Nazioni Unite per le Operazioni di Pace, Jean Pierre Lacroix in visita a Roma.

Portolano LacroixNel corso della visita il vice dell’Onu per il peacekeeping ha incontrato anche il Sottosegretario agli Esteri, Giorgio Silli, e il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano (lui stesso un ex comandante di UNIFIL dal 2014 al 2016): “E’ stato un proficuo confronto sui principali scenari di crisi e sulle missioni ONU in cui l’Italia è impegnata, un’occasione per confermare il costante contributo delle Forze Armate italiane per la stabilità e la sicurezza internazionale e rafforzare la cooperazione tra la Difesa italiana e le Nazioni Unite”, ha indicato lo Stato Maggiore italiano facendo un bilancio del colloquio. 

“Auspicabile presenza ONU a Gaza”

Al centro del dialogo con Crosetto e’ stato il ruolo essenziale delle Nazioni Unite nell’attuale scenario internazionale e la necessità di un multilateralismo rinnovato, capace di rafforzare l’efficacia delle missioni di pace e delle iniziative di stabilizzazione, ha detto il ministro italiano sul profilo X del Ministero della Difesa. Crosetto ha aggiunto che “l’auspicabile presenza delle Nazioni Unite anche a Gaza costituirebbe una delle più importanti opportunità per promuovere pace, dialogo e sicurezza duratura nella regione”. Lacroix a sua volta ha commentato che “con il sostegno dell’Italia, l’ONU rafforzerà i propri sforzi per migliorare ulteriormente l’impatto, l’efficacia e la sostenibilità economica delle missioni di peacekeeping. Questi obiettivi fondamentali ci guidano nell’attuazione dell’iniziativa di riforma UN80 promossa dal Segretario Generale Antonio Guterres e nella revisione di tutte le forme delle operazioni di pace”.

UNIFILL’Italia, nelle parole di Crosetto, ha confermato il proprio fermo sostegno all’Onu, “foro privilegiato per la risoluzione pacifica delle controversie internazionali e unica vera alternativa all’instabilità e alla guerra”. Il multilateralismo – ha aggiunto il ministro – resta la chiave per un ordine internazionale più stabile, giusto e sicuro, e rende oggi ancora più evidente la necessità di un ruolo attivo delle Nazioni Unite anche nella crisi in Ucraina, dove la comunità internazionale avrebbe bisogno di un segno tangibile di unità e responsabilità condivisa. In questa prospettiva, “l’Italia continuerà a garantire il proprio contributo qualificato alle missioni di pace, a beneficio della sicurezza globale e della stabilità internazionale”.

Lacroix a RomaA fine agosto, votando la risoluzione annuale sul mandato delle forze di pace nel Libano del Sud, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ne aveva approvato il prolungamento delle operazioni fino alla fine del 2026, quando inizierà un “ritiro ordinato e sicuro” della durata di un anno. I Quindici avevano adottato all’unanimita’ la bozza di risoluzione francese dopo che era stato raggiunto un compromesso con gli Usa che premevano per una rapida conclusione della missione a cui l’Italia contribuisce con un migliaio di unita’ tra militari e civili, pari a un decimo circa del totale e di cui riveste il comando. (@OnuItalia)

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

Articoli Correlati

Rimani Connesso

4,527FansMi piace
7,156FollowerSegui

Ultimi Articoli