GINEVRA, 2 OTTOBRE 2025 – Profonda preoccupazione per la crisi umanitaria e di sicurezza ad Haiti e’ stata espressa oggi dal Vice Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Stefano Pisotti, nell’ambito del Dialogo Interattivo sull’aggiornamento orale dell’Alto Commissario su Haiti.
Allarme per i bambini
Il diplomatico italiano ha posto l’accento sull’ “impatto della violenza sui civili, in particolare donne e bambini”, denunciando come “i gruppi armati ricorrano anche alla violenza sessuale per terrorizzare le comunità”. In un tale contesto, “i bambini sono sempre più spesso vittime di gravi violazioni”, senza poter beneficiare di “accesso sicuro all’assistenza umanitaria”. Ad Haiti – ha detto Pisotto – il crescente controllo delle bande armate su vaste aree del territorio continua a generare violenza diffusa e gravi violazioni dei diritti umani, oltre ad “ostacolare l’accesso a servizi di base, quali ospedali e scuole”.
Nel riconoscere “gli sforzi della comunità internazionale per la stabilizzazione” nel Paese, nonché “l’impegno del governo di transizione per ripristinare lo Stato di diritto e rafforzare le istituzioni democratiche”, il Ministro Pisotti ha sottolineato “l’importanza della Missione Multinazionale di Sostegno alla Sicurezza nell’assistere la Polizia nazionale haitiana e proteggere i civili”.
CdS rafforza la missione di supporto alla sicurezza
Della situazione ad Haiti si e’ occupato il 30 settembre il Consiglio di Sicurezza adottando una risoluzione per trasformare la sua missione di supporto alla sicurezza in una forza più grande e con truppe militari che potrà contare su un massimo di 5.500 tra agenti di polizia e soldati, a differenza della missione attuale, che si limita alle forze dell’ordine. L’ambasciatore statunitense all’Onu, Mike Waltz, ha affermato che il voto di 12 membri del consiglio “per trasformare la missione di Supporto alla Sicurezza Multinazionale in una nuova forza di repressione delle gang, una missione cinque volte più grande della precedente”, ha dimostrato che “la comunità internazionale sta condividendo l’onere”.
Attualmente, solo 1.000 agenti di polizia, per lo più provenienti dal Kenya, sono dispiegati ad Haiti contro la dilagante violenza delle gang. Ma la missione, approvata nel 2023. (@OnuItalia)
