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domenica, Giugno 23, 2024

Giornata Oceani: la Marina Militare all’Onu con la mostra Ocean Stories

NEW YORK, 5 GIUGNO – In vista della Giornata Mondiale degli Oceani, la Amerigo Vespucci fa visita all’Onu: non il maestoso veliero-scuola per allievi ufficiali della Marina Militare, per due anni in viaggio per il mondo in nome degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni nUnite, ma una sua dettagliatissima riproduzione attira l’attenzione dei diplomatici nell’ingresso dei delegati del Palazzo di Vetro: l’occasione e’ una mostra organizzata dalla stessa Marina con la Rappresentanza Permanente italiana. ‘Italian Navy: Ocean Stories’, questo il titolo dell’esposizione multimediale e immersiva, è dedicata alla storia, ai valori, alle persone e all’impegno della Marina nel rispettare l’Oceano promuovendo l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

“Con il 90% delle grandi popolazioni di pesci esaurito e il 50% delle barriere coralline distrutte, stiamo prendendo dall’Oceano più di quanto possa essere reintegrato”, ha detto l’ambasciatore Maurizio Massari al taglio del nastro: “A tal fine, abbiamo deciso di mettere al centro di questa mostra il contributo che da anni la Marina Militare fornisce all’avanzamento dell’Agenda 2030. Sono orgoglioso che l’Italia sia in prima linea nell’azione multilaterale per l’ambiente marino”.

Massari ha ricordato che “sotto la presidenza italiana, il G7 ha rinnovato i propri impegni di sostenere i negoziati per raggiungere entro il 2024 uno strumento internazionale giuridicamente vincolante sull’inquinamento da plastica, anche in l’ambiente marino”.

Giornata Oceani: la Marina Militare all'Onu con la mostra Ocean Stories“Gli oceani regolano il clima e la vita sul nostro pianeta quindi insieme alle Nazioni Unite siamo qui per testimoniare quanto fa il nostro paese per gli obiettivi di sviluppo sostenibile. L’Amerigo Vespucci, partita da Genova nel 2023, sara’ ambasciatore Onu l’8 giugno per la Giornata Mondiale degli Oceani”, ha spiegato il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana, Ammiraglio Enrico Credendino, sottolineando che “l’Italia lancia un grido di speranza perche’ i mari siano tutelati, puliti e soprattutto sostenibili”. L’Ammiraglio ha poi spiegato che per il nostro paese avere personale altamente addestrato e mezzi all’avanguardia e’ fondamentale: “C’e’ una guerra nel cuore dell’Europa, un’altra nel sud est del Mediterraneo e questo ha richiesto un cambio di passo”. All’avanguardia anche nel settore nel cambiamento climatico: “La Vespucci – ha detto l’Ammiraglio – ha adeguato le sue capacita’ operative er logistiche ai moderni standard, sostituendo il sistema di propulsione e di produzione di energia con l’obiettivo della sostenibilita’ ambientale”.

Credendino, investire rapidamente sul mare

Parlando con i giornalisti ai margini dell’inaugurazione, Credendino ha ricordato che “il cibo del prossimo secolo per il 40% arrivera’ dal mare, internet e le comunicazioni digitali passano su cavi sottomarini e l’Italia e’ un paese marittimo quindi tutte tutte le infrastrutture critiche sono subaquee. Bisogna investire e farlo rapidamente”. A Venezia dal 5 all’8 ottobre – ha proseguito – si terra’ un simposio internazionale dove si parlera’ del mondo subacqueo con i capi di Marine di 100 paesi del mondo, organizzazioni internazionali, e aziende della difesa “per confrontarci e sviluppare idee”. E sulle crisi attuali, ha ricordato che le navi sono usate anche per supportare popolazioni in difficolta’, come “la Vulcano che verso Gaza, al confine con l’Egitto, ha imbarcato personale e attrezzature ed e’ stata un ospedale per un paio di mesi”.

La legge del mare impone di non lasciare nessuno indietro

La legge del mare – ha ricordato l’Ammiraglio – impone di non lasciare nessuno in difficolta’: mare impone di non lasciare mai nessuno in difficoltà.: “Noi abbiamo una cosa nel Dna, tutti i marinai nel mondo, a parte che parliamo tutti la stessa lingua, che è la lingua del mare: nessun marinaio lascia indietro qualcuno in difficoltà, è la legge del mare, questo film fa dire questo”. ha detto Credendino rispondendo a chi gli chiedeva se avesse visto “Il Comandante” di Edoardo De Angelis con Pierfrancesco Favino che ha aperto l’80esimo festival di Venezia ed e’ proiettato anche negli Usa. (@OnuItalia)

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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